Virus parainfluenzali: intervenire agli esordi. Sintomi e terapia dei ‘cugini’ dell’influenza

Intervista al prof. Fabrizio Pregliasco, Virologo e ricercatore del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell’Università degli Studi di Milano e Direttore Sanitario dell’IRCCS Galeazzi di Milano

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Prof. Pregliasco, quali sono e come si manifestano i virus parainfluenzali?
I virus parainfluenzali (i cugini dell’influenza) si presentano all’inizio dell’inverno o in presenza di un inverno mite. I sintomi sono respiratori e gran parte della popolazione ne viene coinvolta: raffreddore, naso che cola, congestione/secrezione nasale, rinosinusiti, mal di gola, fino ad arrivare ad infezioni respiratorie acute. I virus responsabili del raffreddore comune sono almeno 5 (con oltre 260 ceppi noti): virus parainfluenzali, Rhinovirus, Coronavirus, Virus Respiratorio Sinciziale (VRS) e Adenovirus.

Anche la gola, che è un organo molto esposto, è a rischio. I virus responsabili sono oltre 200 ma anche i batteri (Streptococchi A e Stafiloccocchi) provocano mal di gola, tonsillite e la tonsillite streptococcica: un’infezione batterica molto diffusa. Da non dimenticare, infine che i virus parainfluenzali sono la causa più comune di Croup (laringotracheobronchite) nei bambini.

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Prof. Fabrizio Pregliasco

Perché è importante intervenire ai primi sintomi?
Il raffreddore è molto frequente e non costituisce di per sé un pericolo, i sintomi principali sono naso otturato e starnuti frequenti, sintomi che, però, hanno un impatto sulla qualità di vita e limitano fortemente le attività quotidiane.

È importante intervenire ai primi sintomi perché i virus responsabili del raffreddore comune possono diffondersi velocemente.
Basta un semplice starnuto o un colpo di tosse (le cosiddette goccioline di Flugge viaggiano a oltre 300 km/h) o il contatto diretto con oggetti di uso comune su cui si sono precedentemente depositate le goccioline di Flugge per “prendersi un bel raffreddore”.

Anche il mal di gola (faringite) ha una sintomatologia fastidiosa e dolorosa. Si può presentare difficoltà a deglutire (disfagia) fino a tosse stizzosa e secrezioni catarrali. Nelle situazioni più severe, ed in presenza quindi di un mal di gola da streptococco (causato da un’infezione da streptococco di gruppo A), possono comparire placche che si accompagnano a ingrossamento dei linfonodi del collo, febbre, mal di testa, vomito.

Raffreddore, tosse, mal di gola se non trattati possono essere causa di patologie più severe? Nei soggetti più delicati, quali bambini e anziani, le conseguenze possono essere maggiori?
Il raffreddore non deve essere né sottovalutato né trascurato perché tante possono essere le complicanze:

  • otiti
  • sinusiti (la complicanza solitamente più frequente)
  • bronchite batterica e polmonite batterica (più frequente negli anziani).

Nelle persone che soffrono di malattie croniche delle vie respiratorie un raffreddore può essere causa di riacutizzazione di bronchite cronica.
Esistono, in particolare, gruppi a maggior rischio di contrarre complicazioni, tra cui:

  • donne oltre il primo trimestre di gravidanza durante la stagione fredda
  • adulti e bambini con patologie cardiovascolari o broncopneumopatie, inclusi bambini asmatici
  • soggetti anziani, di età pari o superiore a 65 anni.

L’aerosolterapia può essere una tecnologia valida per intervenire e trattate i virus parainfluenzali?
Grandi e piccini colpiti da patologie causate da virus parainfluenzali (raffreddori, tosse, mal di gola) sono alla ricerca di soluzioni che agiscano velocemente, restituendo una migliora qualità di vita e un respiro sano.

L’aerosolterapia e la nebulizzazione di oggi, possono essere un’opzione per il trattamento delle patologie causate dai virus parainfluenzali; sono infatti in grado di erogare soluzioni terapeutiche che arrivano direttamente all’organo da curare sia nelle alte che nelle medie e basse vie respiratorie.

Adattandosi a pazienti di ogni età, anche molto piccoli, essendo indolore e rassicurante (la mamma vede che la terapia viene assunta), la nebulizzazione può rappresentare una metodologia di cura che si adatta alla terapia di raffreddori, mal di gola, tosse anche nelle forme più acute perché permette la personalizzazione della cura.

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