Legge Finanziaria, ANEP: “Servono subito correttivi al comma 275”

stetoscopio-martelletto

Roma, 28 dicembre 2018 – L’ANEP (Associazione Nazionale Educatori Professionali), in pieno accordo con il Conaps e la Fno, ritiene importante sollevare “un altro grande problema nella Legge Finanziaria, quello rappresentato dal comma 275 che estende l’ambito di attività sociosanitarie al mondo dei professionisti del sociopedagogico”.

La norma, spiega un comunicato, “modifica quanto contenuto nel comma 594, art. 1, della legge di bilancio 2018 (L. 205/2017). Viene dettata una condizione di esercizio in un ambito, quello dei presidi socio-sanitari e della salute, che fino ad oggi erano riservati a figure normate e riconosciute, anche la riserva del lavoro educativo che fino ad oggi era prerogativa dell’Educatore professionale viene modificato consentendo al sociopedagogico di esercitare limitatamente agli aspetti educativi.

Emendamento introdotto con l’artefatto ingannevole di conseguire con esso, risparmi di spesa. Cosi come formulato consente a tutta una serie di figure che ad oggi non sono state ricomprese, né riconosciute come figure professionali della salute, di poter esercitare e rimanere nell’ambito sociosanitario in forza a servizi accreditati o in integrazione sociosanitaria. Permette l’esercizio senza obbligo di iscrizione ad Albi o registri. Rischia così di essere vanificato il riconoscimento di quelle professioni normate e ordinate dalla Legge 3/2018 articoli 4 e 5.

Tali operatori attualmente non appartenenti alle professioni riconosciute e abilitate all’esercizio sono chiamati a svolgere attività riservate alle figure già normate di prevenzione, assistenza, cura o riabilitazione, in base alla legge 10 agosto 2000, n. 251 e al D.M. 29 marzo 2001 del Ministro della sanità”.

“Il comma – conclude la nota – sembra funzionale all’emersione del fenomeno più che alla regolarizzazione delle professioni, creerà un effetto domino nel sistema salute se non vengono immediatamente apportati correttivi sui requisiti di base fondamentali per l’esercizio professionale: riconoscimento dei titoli, riqualifica e abilitazione”.

Salva come PDF
Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. Ricordiamo a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico di base o allo specialista.

Potrebbe anche interessarti...

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>