La dimensione filosofica ed etica nella robotica al Festival internazionale di Pisa

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Pisa, 8 settembre 2017 – La dimensione filosofica ed etica nella robotica e il rapporto fra robotica e arte aprono, sabato 9 settembre, la terza giornata del Festival internazionale di Robotica, promosso da Comune di Pisa, Fondazione Arpa, Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, Centro di Ricerca “E.Piaggio”.

I co-promotori scientifici sono: Scuola Superiore Sant’Anna, Università di Pisa, Scuola Normale Superiore, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Irccs Stella Maris, Centro di eccellenza Endocas dell’Università di Pisa. Pisa, con la sua area, vanta una delle più alte concentrazioni al mondo di addetti e di attività di ricerca, sviluppo e applicazione di sistemi robotici ed è la sede naturale del festival che presenta la robotica nelle sue molteplici applicazioni per ‘servire’ la persona.

Dalle 8,30 alle 12,30 a ingresso libero nella Sala Azzurra della Scuola Normale Superiore, la docente di Filosogia Pratica dell’Università di Pisa e della Ludwig-Maximilians-Universität Monaco introduce il convegno “La dimensione filosofica ed etica nella robotica”, cui partecipano Remo Bodei con “L’epoca delle macchine”, Riccardo Pozzo con “Ricerca e innovazione responsabili”, Rossella Bonito Oliva con “Transumanesimo e human enhancement”, Julian Nida-Rümelin  con “Macchine autonome”, Barbara Henry con “Dal Golem ai Cyborgs. Trasmigrazioni dell’immaginario”, Guglielmo Tamburrini con “Autonomia delle macchine intelligenti e autonomia dell’uomo” e Clara Mavellia con “RoboEtica e DarkNet: Bots, Hackers, WannaCry e Cyberwar”.

Sul tema Robotica e Arte, dalle 9 alle 13 a ingresso libero a Palazzo Blu, il convegno di sabato 9 settembre su “Robotica e arte” mette in luce i due aspetti in cui un robot può essere utilizzato in questo ambito: come medium artistico e come oggetto stesso dell’opera. Interverranno artisti quali Bill Vorn della Concordia University (Montreal,Canada), che per 25 anni ha costruito installazioni di arte robotica e realizzato performance di macchine/esoscheletri come attori, cercando di mettere alla prova, riformulare e sovvertire le nozioni di antropomorfismo; Louis Philippe Demers della School of Art, Design and Media NTU di Singapore, che ha sperimentato l’interazione robot-uomo introducendo costruzioni artificiali non solo sulla scena, ma anche in scenari sociali tacitamente umani, portando ad una riconsiderazione del corpo umano; Elizabeth Ann Jachum della Aalborg University (Danimarca), che presenterà lo stato dell’arte dei robot nelle performance contemporanee, evidenziando le strategie innovative per le performance di spettacolo in cui attori interagiscono con i robot con modalità diverse e inaspettate; Lorenzo Bruni, coordinatore dello spazio non profit BASE – Progetti per l’arte di Firenze e docente di Storia dell’Arte e Arti visive/Graphic Design all’Accademia Nuove Tecnologie di Roma, che parlerà della mitologia e della paura del robot nell’arte contemporanea: dai manichini dadaisti del 1916 al paesaggio potenziato post-internet della nona Biennale di Berlino del 2016.

Alle 17,30 alla Stazione Leopolda in scena “Trucioli”, dramma surrealista per marionette robotiche liberamente ispirato ai quadri di Remedios Varo, di Coppelia Theatre.

Alle 21 al teatro Verdi in programma il concerto “The Music of Soul: la grande musica da Mozart a Puccini”, interpretato dall’Orchestra Filarmonica di Lucca diretta da Andrea Colombini, dal coro dell’Università di Pisa diretto da Stefano Barandoni e dalla Celtic Harp Orchestra diretta da Fabius Constable.

L’evento vedrà la partecipazione straordinaria del robot androide FACE, sviluppato dal Centro E. Piaggio dell’Università di Pisa, vestito con un abito settecentesco realizzato appositamente dalla Fondazione Cerratelli di Pisa, insieme all’umanoide RoboThespian dell’azienda inglese Engineered Arts Ltd. Presenta la serata Renato Raimo, che ha già partecipato alla cerimonia di inaugurazione. Ingresso in beneficenza, biglietti in vendita anche alla biglietteria del Verdi, sabato dalle 16 alle 19 e dalle 20; il servizio di biglietteria telefonica è attivo al numero 050.941.188 anche sabato con orario 14-16 (pagamento con carte di credito).

Sempre alle 21, secondo appuntamento del Robot Film Festival alla Stazione Leopolda con proiezione delle opere in concorso e alle 21,30 “Io e Caterina” diretto da Alberto Sordi (1980), dibattito con la partecipazione di un esperto. Proseguono nella giornata tutte le mostre alla Stazione Leopolda, agli Arsenali repubblicani, a Palazzo Lanfranchi.

Per il programma dettagliato e per conoscere le modalità di accesso ai singoli eventi, è possibile consultare il sito del festival: www.festivalinternazionaledellarobotica.it.

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