Chirurgia della parete addominale, Congresso nazionale a Ferrara

Ferrara, 15 ottobre 2025 – Il 16 e 17 ottobre 2025, presso il Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara, si svolgerà il IV Congresso Nazionale ISHAWS (Italian Society of Hernia and Abdominal Wall Surgery): un importante evento scientifico che porterà in città i maggiori esperti di chirurgia della parete addominale e in cui saranno saranno presentate le più innovative tecniche chirurgiche per la riparazione dei difetti della parete addominale (ernie inguinali, ombelicali, laparoceli e la correzione della diastasi dei muscoli retti dell’addome).

Il congresso è presieduto ed organizzato dal dott. Giorgio Soliani, attuale Presidente ISHAWS e Direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale e della parete addominale dell’Ospedale SS. Annunziata di Cento. ISHAWS 2025 sarà un’occasione per confrontarsi sui temi più attuali e sulle innovazioni che stanno rivoluzionando la chirurgia della parete addominale in questi ultimi anni. Dai progressi della chirurgia robotica e mininvasiva, all’impatto dell’intelligenza artificiale, passando per la gestione delle complicanze e la sicurezza del paziente. Parteciperanno 70 relatori italiani ed europei e il programma congressuale sarà ricco di spunti fondamentali per tutti i professionisti del settore.

Dott. Giorgio Soliani

“Siamo molto soddisfatti che Ferrara sia stata scelta quale sede per questo importante evento scientifico, ed è per noi motivo di orgoglio che il dott. Soliani sia il presidente nazionale di una prestigiosa società scientifica – dichiara la dott.ssa Nicoletta Natalini, Direttrice Generale delle Aziende Sanitarie ferraresi – Questa due giorni di studio riflette l’importanza di affrontare patologie che hanno importanti ripercussioni sulla qualità di vita dei pazienti. L’appuntamento è occasione per il confronto sui temi più attuali e sulle innovazioni che stanno rivoluzionando la chirurgia della parete addominale e Ferrara è stata una delle prime realtà a realizzare un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale su queste patologie, tanto da aggiudicarsi, nel novembre 2024, un riconoscimento nell’ambito del Lean Healthcare & Lifescience Award”.

“Questo tipo di chirurgia – mette in evidenza il dott. Soliani – si occupa della riparazione dei difetti della parete addominale comunemente noti come ernie, che sono la protrusione di un organo verso una sede che non gli appartiene. Le ernie possono essere primitive (ombelicali, inguinali, epigastriche) o ernie secondarie (laparoceli) trattandosi di protrusioni erniarie in corrispondenza della cicatrice di un pregresso intervento chirurgico. Tutte queste ernie tendono progressivamente ad aumentare di volume e possono comportare complicanze pericolose, oltre ad essere spesso invalidanti e/o antiestetiche. Per questi motivi è spesso indicato un intervento chirurgico che è l’unica soluzione definitiva al problema”.

“Per quanto riguarda la diastasi dei muscoli retti – prosegue Soliani – si tratta di una patologia caratterizzata da una separazione dei muscoli retti che colpisce prevalentemente la donna dopo la gravidanza. La paziente si reca dal medico inizialmente per una problematica estetica, ma in realtà è spesso causa di deficit funzionali quali incontinenza urinaria, lombalgia e alterazioni della normale funzione gastro-intestinale con importanti ripercussioni sulla qualità di vita. Gli approcci chirurgici utilizzati per questo tipo di pratiche rientrano nella filosofia della “Tailored Surgery” per la quale si individua il trattamento su misura per ogni singolo paziente sulla base della situazione del paziente valutando eventuali patologie correlate”.

“Gli interventi possono essere eseguiti con tecnica “open” (con incisioni di dimensioni il più possibile contenute) o con tecnica mininvasiva, laparoscopica o robotica – aggiunge Soliani – I pazienti vengono operati con le più moderne tecniche chirurgiche che prevedono, nella maggior parte dei casi, l’utilizzo di protesi di materiale sintetico o biosintetico a rinforzo della parete addominale. Esse consentono di ridurre drasticamente le recidive, il dolore postoperatorio e le complicanze a lungo termine. Permettono inoltre, nei casi meno complessi, la dimissione del paziente dopo poche ore dall’ intervento chirurgico e la ripresa delle normali attività quotidiane in tempi estremamente contenuti”.

Il dott. Giorgio Soliani ha lavorato fin dall’inizio della sua carriera presso la Chirurgia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara per trasferirsi, nel maggio 2025, all’Ospedale “SS. Annunziata” di Cento in qualità di Direttore della Chirurgia Generale e della Parete Addominale. Negli ultimi 20 anni ha organizzato numerosi corsi nazionali ed europei al fine di condividere le esperienze di nuove tecniche chirurgiche anche con metodica laparoscopica e robotica. Dal 2024 è Presidente dell’ISHWS.

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