Vaccini obbligatori, il commento della pediatra e infettivologa Susanna Esposito

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“Regolamentare i vaccini rendendoli obbligatori non vuol dire punire, ma tutelare la salute pubblica”

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Prof.ssa Susanna Esposito

Perugia, 28 luglio 2017– Un grande traguardo quello raggiunto oggi– sottolinea la prof.ssa Susanna Esposito, professore Ordinario di Pediatria dell’Università degli Studi di Perugia e presidente dell’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici, WAidid – e una grande opportunità per la popolazione italiana di comprendere l’importanza e il valore delle vaccinazioni.

Regolamentare i vaccini rendendoli obbligatori non vuol dire punire, ma tutelare la salute pubblica. Se fino ad oggi in Italia ognuno poteva esprimere la propria opinione interpretando il concetto di prevenzione vaccinale in base a credenze personali o notizie scoperte su internet, ecco questo non sarà più consentito. Si tratta di una battaglia importante vinta anche dal Ministro Lorenzin per la salute di tutta la comunità, popolazione pediatrica e non.

I vaccini obbligatori introdotti nel decreto approvato oggi sono efficaci e sicuri, è la scienza a confermarlo, e sono solo 2 in realtà, 6 somministrati in formulazione esavalente (poliomielite, tetano, difterite, epatite B, Haemophilus influenzae di tipo b e pertosse), e gli altri 4 in tetravalente (morbillo, parotite, rosolia e varicella). Così ci proteggeremo da dieci malattie che purtroppo ancora si manifestano nel nostro Paese”.

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