Disturbi Specifici di Apprendimento

I Disturbi Specifici di Apprendimento, indicati con l’acronimo DSA, interessano alcune specifiche abilità dell’apprendimento scolastico, in un contesto di funzionamento intellettivo adeguato all’età anagrafica.
I DSA assumono una specifica denominazione in base all’abilità scolastica interessata dal disturbo:

  • Dislessia: disturbo nella lettura, intesa come capacità di decodifica del testo, ovvero di velocità e/o correttezza nella lettura;
  • Disortografia: disturbo nella scrittura, intesa come abilità di codifica fonografica e competenza ortografica (uso dell’H, doppie, accento, apostrofo);
  • Disgrafia: disturbo nella grafia, intesa come abilità grafo-motoria;
  • Discalculia: disturbo nelle abilità di numero e di calcolo, intese come capacità di comprendere e operare con i numeri.

La diagnosi può essere effettuata al termine della seconda classe della scuola primaria per i disturbi della letto-scrittura, solo al termine della terza elementare per la discalculia. La prevenzione può già avvenire nella scuola dell’infanzia e durante il primo anno della scuola primaria.
Le difficoltà nelle competenze comunicativo-linguistiche (capacità di comprensione e di espressione, alterazioni fonologiche significative, competenze di manipolazione consapevole dei suoni all’interno delle parole), motorio-prassiche, uditive e visuospaziali, sono possibili indicatori di rischio di DSA in età prescolare.

Per quanto riguarda le competenze di letto-scrittura, al termine del primo anno della scuola primaria, dovrebbero essere segnalati ai genitori i bambini che presentano una o più delle seguenti caratteristiche:

  1. difficoltà nell’associazione grafema-fonema e/o fonema-grafema;
  2. mancato raggiungimento del controllo sillabico in lettura e scrittura;
  3. eccessiva lentezza nella lettura e scrittura;
  4. incapacità a produrre le lettere in stampato maiuscolo in modo riconoscibile.

Relativamente agli indici di rischio per la Discalculia, alla fine della prima elementare, vanno individuati i bambini che non hanno raggiunto una o più delle seguenti abilità:

  1. il riconoscimento di piccole quantità;
  2. la lettura e la scrittura dei numeri entro il dieci;
  3. il calcolo orale entro la decina anche con supporto concreto.
Antonia De Rosa

Antonia De Rosa

Logopedista

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