Covid-19, il punto dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi

Firenze, 24 marzo 2020 – Nella prima settimana di febbraio le presentazioni rilevate al Pronto Soccorso di Careggi erano 2400, la scorsa settimana le presentazioni registrate sono state circa 500. È una importante riduzione – commenta Rocco Damone Direttore generale dell’Azienda Careggi di Firenze – in gran parte dovuta al senso di responsabilità dei cittadini, rafforzato efficacemente dalle campagne di sensibilizzazione della Regione Toscana sul Covid-19, ma anche grazie all’impegno della medicina territoriale nel fornire risposte adeguate alla domanda di salute degli utenti.

“Ad oggi – prosegue Damone – sono 25 i pazienti dimessi dai reparti Covid-19 a Careggi: dall’Infettivologia, ma anche dalle altre strutture assistenziali attrezzate per l’isolamento dei portatori di Coronavirus”. Alcuni di questi pazienti in attesa delle ultime verifiche sui tamponi, stanno usufruendo dell’ospitalità delle strutture residenziali messe a disposizione della Regione Toscana per le persone in via di guarigione che, per motivi logistici, non sono in condizioni di rientrare al domicilio di provenienza.

“Incoraggianti anche le condizioni dei primi 4 pazienti usciti dalla terapia intensiva – precisa Damone – iniziamo a vedere i primi risultati positivi da valutare con la necessaria prudenza in merito all’utilizzo compassionevole nei pazienti, affetti da Covid-19, con gravi difficoltà respiratorie, dei vari farmaci in commercio per altre patologie come: artrite reumatoide, HIV, Malaria o Ebola.

“È in fase di perfezionamento – aggiunge Damone – il protocollo di impiego dei 10mila test sierologici messi a disposizione dalla Presidenza della Regione per il personale del Sistema Sanitario Toscano. Serviranno ad accertare la presenza di anticorpi nel sangue degli operatori entrati in contatto con il virus e quindi definire la condizione dei portatori capaci di trasmettere la malattia da quella dei soggetti immunizzati che hanno completamente debellato il virus”.

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