Cefalea cronica riconosciuta malattia sociale. Un risultato a cui l’IRCCS Mondino di Pavia lavora da tempo

Pavia, 12 luglio 2020 – Il riconoscimento come “ malattia sociale ” di alcune forme di cefalea cronica – quali l’emicrania ad alta frequenza o cronica, la cefalea cronica quotidiana con o senza uso eccessivo di farmaci sintomatici, la cefalea a grappolo cronica, l’emicrania parossistica cronica, la cefalea nevralgiforme unilaterale di breve durata con arrossamento oculare e lacrimazione e l’emicrania continua – stabilito dal disegno di legge approvato l’8 luglio scorso in via definitiva dal Senato, è il coronamento dell’impegno di molti centri, esperti e associazioni di pazienti.

In prima fila, il Centro Cefalee della Fondazione Mondino IRCCS di Pavia , che da tempo in qualità di Centro di riferimento lavora a questo risultato, sia a livello istituzionale, assieme ad altri centri e associazioni di pazienti, sia promuovendo innovativi progetti di assistenza sul territorio nazionale, sia conducendo o partecipando a progetti di ricerca internazionali in collaborazione con l’Headache Science Center della Fondazione Mondino.

A livello istituzionale, in particolare, il Centro ha partecipato alla definizione delle indicazioni operative della Regione Lombardia – prima Regione a stabilirle nel 2006 – per il riconoscimento dell’invalidità civile alle persone che soffrono di cefalea cronica.

“Siamo felici per questo importante risultato e siamo pronti alla sfida che si prospetta – commenta la dott.ssa Grazia Sances, responsabile del Centro Cefalee – Abbiamo contribuito a vario livello, perché si realizzasse questo obiettivo”.

Le persone in Italia che soffrono di una delle forme di cefalea cronica che rientrano oggi nella definizione di malattia sociale sono una moltitudine: i dati epidemiologici parlano di alcuni milioni.

Il Centro Cefalee della Fondazione Mondino, fondato più di 50 anni fa in collaborazione con l’Università di Pavia, e da oltre 20 anni riconosciuto come centro di riferimento della Regione Lombardia, è stato tra i primi in Italia a somministrare la nuova terapia con anticorpo monoclonale, indicata per i pazienti adulti con emicrania episodica o cronica, e a creare un ambulatorio specificatamente dedicato a questi pazienti.

Sul fronte della ricerca, l’Headache Science Center, Centro integrato Mondino-Università di Pavia diretto dalla prof.ssa Cristina Tassorelli, presidente eletto della International Headache Society, da anni conduce studi di altissimo livello, nazionale e internazionale nel campo delle cefalee.

Più di recente, il Centro ha vinto un corposo finanziamento nell’ambito del prestigioso bando europeo ERA-NET (reti d’eccellenza per la ricerca europea) con un progetto mirato a identificare i fattori predittivi della risposta ai farmaci in soggetti emicranici, in collaborazione con colleghi spagnoli e tedeschi.

Altrettanto rilevante è il finanziamento ricevuto dalla prestigiosa fondazione americana per la Migraine Research, in collaborazione con colleghi finlandesi, per sviluppare nuovi farmaci per il trattamento dell’emicrania, partendo da modelli pre-clinici.

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