Il punto di vista del paziente per migliorare la qualità delle cure. Seminario a Pisa con Raymond Fitzpatrick

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Il ruolo del paziente nella misurazione degli esiti delle cure: la prima esperienza in Italia, quella della Regione Toscana, presentata in un seminario con l’intervento di Raymond Fitzpatrick, docente all’Università di Oxford. Giovedì 17 maggio a Pisa l’incontro promosso dal Laboratorio Management e Sanità dell’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna con il docente inglese, considerato il maggiore esperto mondiale per la misurazione degli esiti delle cure (Patient Reported Outcome Measures – PROMs) in ortopedia

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Pisa, 15 maggio 2018 – La Regione Toscana ha introdotto in via sperimentale le indagini di esito riportate direttamente dai pazienti e, nel continuare a realizzare questo processo, il Laboratorio Management e Sanità dell’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna promuove per giovedì 17 maggio (inizio ore 14.00 in aula magna, sede centrale) un seminario con Raymond Fitzpatrick, docente all’Università di Oxford.

È stato proprio Raymond Fitzpatrick a introdurre in Inghilterra, per la prima volta, le indagini di esito riportate direttamente dai pazienti (Patient Reported Outcome Measures – PROMs) ed è ritenuto il maggiore esperto mondiale nel campo della chirurgia ortopedica. In questa occasione, presentano la loro esperienza tre dei professionisti della sanità toscana coinvolti nell’iniziativa per le indagini di esito riportate direttamente dai pazienti, promossa dalla Regione Toscana in collaborazione con professionisti e Aziende sanitarie e realizzata dal Laboratorio Laboratorio Management e Sanità dell’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna.

Serafino Carta, Franca Melfi, Manuela Roncella – rispettivamente chirurgo ortopedico presso l’Azienda ospedaliera universitaria senese, professoressa di chirurgia toracica responsabile del Centro robotico multidisciplinare dell’Azienda ospedaliero universitaria pisana e Direttore del Polo robotico regionale toscano, medico chirurgo direttore di struttura complessa UO senologia e direttore del Centro senologico dell’Azienda ospedaliera pisana – condividono con i ricercatori del Laboratorio Management e Sanità dell’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna il processo di introduzione e i risultati preliminari di partecipazione in tre percorsi chirurgici toscani, chirurgia mammaria con ricostruzione, chirurgia robotica, chirurgia del ginocchio e dell’anca.

“In questo ultimo anno, per la prima volta in Italia, la Scuola Superiore Sant’Anna ha supportato la Regione Toscana nell’introduzione delle indagini ‘PROMs’ con un sistema totalmente digitale, sistematico e continuativo – dichiara Sabina Nuti, responsabile del Laboratorio Management e Sanità, sotto la cui supervisione scientifica è stata realizzata l’iniziativa – e a distanza di un anno dall’inizio dei lavori, abbiamo l’onore di condividere l’esperienza toscana con Raymond Fitzpatrick per imparare dall’esperienza inglese, ormai pluriennale, su come valorizzare – nei processi di erogazione dei servizi – il punto di vista del paziente per migliorare la qualità delle cure”.

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