Prolasso urogenitale e incontinenza urinaria: nuovo ambulatorio all’ospedale Giglio di Cefalù

logo-fondazione-giglio-cefalu

maria-karydi-urologia-ospedale-giglio

Dott.ssa Maria Karydi

Cefalù, 18 marzo 2019 – Un ambulatorio per le disfunzioni del pavimento pelvico femminile è stato attivato alla Fondazione Giglio di Cefalù. È curato dall’unità operativa di urologia e in particolare dalla dottoressa Maria Karydi. Si occuperà di tutti i disturbi della pelvi: dall’incontinenza urinaria alla vescica iperattiva, al prolasso degli organi pelvici e delle difficoltà di svuotamento vescicali sino alle cistiti ricorrenti.

“Nella programmazione delle attività sanitarie – ha detto il presidente della Fondazione Giglio Giovanni Albano – abbiamo posto grande attenzione alle patologie che colpiscono l’universo femminile aprendo ambulatori dedicati”.
L’incontinenza urinaria affligge circa 2 milioni di donne in Italia e può manifestarsi in qualsiasi età con incidenza maggiore sopra i 65 anni, mentre, il 30 percento delle donne in menopausa è affetta dal prolasso urogenitale.

“Sia l’incontinenza urinaria che il prolasso urogenitale – ha spiegato la dottoressa Karydi – compromettono seriamente la qualità di vita delle pazienti. Il servizio di urologia ginecologia, attraverso visite accurate permette di inquadrare la problematica della paziente e, con l’ausilio di indagini strumentali quali l’ecografia dell’apparato urinario, ecografia translabiale, cistoscopia ed esame urodinamico, di offrire una adeguata terapia sia di natura comportamentale, riabilitativa che chirurgica con tecniche mininvasive”.

L’esame urodinamico può essere richiesto anche dagli uomini per lo studio dei casi di ostruzione cervico-uretrale ovvero del collo della vescica e della prostata.

Salva come PDF
Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. Ricordiamo a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico di base o allo specialista.

Potrebbe anche interessarti...

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>