PMA, diagnosi genetica reimpianto. Collaborazione tra Asl Toscana sud est e Aou Senese

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Dott. Luca Mencaglia

Cortona, 19 gennaio 2018 – “Diagnosi genetica preimpianto: le eccellenze pubbliche si presentano”. È l’argomento che verrà affrontato nella tavola rotonda aperta al pubblico in programma all’ospedale di Cortona lunedì 22 gennaio alle 10.00. L’iniziativa è della PMA.Italia, Fondazione della Procreazione Medicalmente Assistita insieme alla Asl Toscana sud est e all’Azienda ospedaliero-universitaria Senese e con il patrocinio  del Comune di Cortona, della Regione Toscana e dell’Università degli studi di Siena.

Saranno presenti Enrico Desideri, direttore generale Asl Toscana sud est e Valtere Giovannini, direttore generale AOU Senese. La tavola rotonda sarà moderata da Michele Bocci, giornalista de La Repubblica e da Giuseppe Benagiano, professore Emerito in Ginecologia e Ostetricia dell’Università La Sapienza di Roma.

Interverranno Luca Mencaglia (responsabile Rete regionale PMA), sul tema “Il centro di riferimento regionale di PMA: i casi trattati”; Alessandra Renieri (Direttore della Genetica Medica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese; ordinaria di Genetica Medica all’Università di Siena) su “La diagnosi genetica pre impianto – PGD: organizzazione del Sistema e presentazione dei dati”; Maria Teresa Mechi (Regione Toscana) su “La rete regionale della Toscana. Prevenzione e cura dell’infertilità”; l’avvocato Gianni Baldini su “Tutela del paziente, decisioni della giurisprudenza e soluzioni normative regionali”.

“Questo evento è un momento fondamentale perché, unici in Italia a livello di Sistema Sanitario Pubblico, il Centro di PMA di Cortona e la Genetica Medica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese offrono questo servizio ai cittadini della Toscana grazie ad una innovativa collaborazione – dichiara Luca Mencaglia – Sappiamo come le sentenze della Corte Costituzionale non solo abbiano reso legittima la PGD, ma addirittura obblighino i Centri pubblici italiani a fornire questa prestazione a coloro che abbiano la reale necessità di richiederla, in quanto portatori di alterazioni genetiche in grado potenzialmente di generare gravi alterazioni fetali. Ancora una volta la nostra Regione e la lungimiranza della Direzione della nostra Asl Sud Est e della Azienda Ospedaliera Universitaria di Siena ci hanno permesso di essere all’avanguardia in questo importantissimo servizio. Probabilmente le scelte della nostra Regione faranno da apripista alle altre nei prossimi mesi”.

“Devo ringraziare Luca Mencaglia per avermi stimolato in questa sfida tecnologica – aggiunge Alessandra Renieri – Dal sodalizio Cortona-Siena nasce l’unico centro pubblico italiano ad eseguire la diagnosi genetica preimpianto per pressoché tutte le 8.000 malattie genetiche attualmente note, subordinandone l’esecuzione unicamente alla fattibilità tecnica ed alla valutazione caso per caso da parte del gruppo multidisciplinare della Regione”.

La Rete Pma della Asl Toscana sud est, la prima “pubblica” in Italia, è composta dal Centro della Fratta e dagli ambulatori diffusi nel territorio, già operativi a Montevarchi, Bibbiena, Grosseto, Campostaggia, Arezzo e Nottola. La Rete ha il vantaggio di offrire pari opportunità a tutta la popolazione, uniformità di prestazioni e di servizi, al passo con le tecnologie e la ricerca scientifica.

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