Gaslini, cambio ai vertici: Zara e Spiga guideranno la trasformazione dell’Istituto nei prossimi cinque anni
Genova, 31 ottobre 2026 – Federico Zara e Giuseppe Spiga sono stati nominati, rispettivamente, direttore scientifico e direttore sanitario dell’Istituto Giannina Gaslini. Le nomine, effettive dal 1° novembre, vedranno Zara e Spiga succedere ad Angelo Ravelli e Raffaele Spiazzi e arrivano in una fase di profonda trasformazione per l’Istituto. Nei prossimi cinque anni, le nuove Direzioni accompagneranno la realizzazione del Nuovo Gaslini, l’evoluzione dei modelli di cura e presa in carico e lo sviluppo della ricerca e dell’innovazione, rafforzando ulteriormente l’integrazione tra attività scientifica e assistenziale.
“Ad Angelo Ravelli e Raffaele Spiazzi va la gratitudine dell’Istituto per il lavoro svolto in questi anni alla guida delle direzioni scientifica e sanitaria e per il contributo dato alla crescita del Gaslini. A Federico Zara e Giuseppe Spiga rivolgo le mie più sincere congratulazioni per la nomina e il mio augurio per i nuovi incarichi. Si apre per loro un percorso di grande responsabilità, in una fase importante per il nostro Istituto, che guarda alla nascita del Nuovo Gaslini e alle sfide che questa trasformazione porterà con sé. Sono certo che la loro esperienza, le loro competenze e la profonda conoscenza della nostra realtà saranno preziose per contribuire a costruire il Gaslini dei prossimi anni” dichiara il presidente dell’Istituto Gaslini Edoardo Garrone.
“I prossimi cinque anni saranno decisivi per il Gaslini: alla trasformazione fisica dell’ospedale dovrà corrispondere un’evoluzione altrettanto importante del nostro modo di fare ricerca, assistenza e innovazione. Le nomine di Federico Zara e Giuseppe Spiga si inseriscono in questo percorso con l’obiettivo di accompagnare la crescita dell’Istituto, rafforzando sempre di più l’integrazione tra ricerca e cura. Il Nuovo Gaslini rappresenta infatti non soltanto una nuova infrastruttura, ma l’occasione per costruire un modello sempre più integrato, aperto all’innovazione e capace di mettere a sistema competenze e professionalità” dichiara il direttore generale dell’Istituto Gaslini Renato Botti.
“Il prossimo quinquennio dovrà partire dal lavoro fatto e, allo stesso tempo, guardare alle trasformazioni che stanno interessando il Gaslini e più in generale il mondo della ricerca. Vogliamo rendere la direzione scientifica sempre più vicina alle esigenze dei ricercatori, semplificando i processi, rafforzando il supporto alla progettazione e creando nuove opportunità di finanziamento e collaborazione. Allo stesso tempo, sarà fondamentale dare ulteriore impulso alla ricerca traslazionale, puntando su ambiti strategici come la medicina computazionale, le scienze omiche, la medicina di precisione e la farmacologia clinica. Per farlo serviranno nuove competenze e una rete sempre più forte di collaborazioni, a partire dalle sinergie con l’Università di Genova e l’Ospedale San Martino, fino alle partnership nazionali e internazionali con il mondo della ricerca, il Terzo settore e i soggetti privati”, spiega il nuovo direttore scientifico Federico Zara.
“I prossimi cinque anni pongono davanti alla direzione sanitaria due grandi sfide: garantire ogni giorno ai nostri pazienti un’assistenza sempre più sicura e di qualità e, allo stesso tempo, costruire il Nuovo Gaslini, non soltanto come nuovo ospedale, ma come nuovo modello di cura, di presa in carico e di relazione tra reparti, servizi e le altre strutture sanitarie In questo percorso sarà fondamentale valorizzare il contributo e le competenze degli operatori di tutte le professioni, rafforzando la collaborazione e l’integrazione tra assistenza e ricerca, perché i bisogni dei pazienti possano tradursi sempre più in innovazione tecnologica e terapeutica e in un miglioramento della qualità della vita. Altrettanto importante sarà il rapporto con le associazioni, a sostegno delle famiglie e degli operatori. Curare significa anche ascoltare: il nostro impegno sarà creare le condizioni perché le risposte migliori possano nascere dal confronto tra professionisti, pazienti, famiglie, associazioni e istituzioni” commenta il nuovo direttore sanitario Giuseppe Spiga.





