Metastasi all’omero, intervento d’avanguardia in Sardegna. La scienza italiana conquista la ribalta internazionale
L’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia della ASL Medio Campidano firma su “Case Reports in Orthopedics” la gestione di un caso complesso: resezione del tumore e megaprotesi modulare per preservare la funzionalità della spalla
San Gavino Monreale (VS), 6 ottobre 2026 – L’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale “Nostra Signora di Bonaria” della ASL Medio Campidano si distingue nel panorama scientifico internazionale. È stata recentemente pubblicata sulla rivista internazionale Case Reports in Orthopedics una rilevante descrizione di un caso clinico complesso, coordinata dal dott. Gianfranco Puddu.
Il caso clinico e l’intervento
L’articolo descrive la gestione e il trattamento chirurgico d’avanguardia eseguito su un paziente affetto da una grave frattura patologica dell’omero prossimale, causata da una metastasi ossea derivante da un carcinoma renale a cellule chiare (una forma tumorale particolarmente aggressiva).
L’equipe ortopedica dell’ospedale di San Gavino, diretto dal dott. Giuseppe Piras, ha eseguito con successo la resezione della lesione tumorale e la ricostruzione protesica dell’articolazione della spalla mediante l’impianto di una megaprotesi modulare (emiartroplastica con superficie articolare estesa).
Questa scelta chirurgica mirata ha permesso di eradicare la massa tumorale, preservare la funzionalità dell’arto per le attività quotidiane e garantire al paziente un eccellente controllo del dolore e una buona qualità di vita per diversi anni.
Un riconoscimento alla competenza specialistica
“La pubblicazione su una rivista indicizzata a livello globale attesta l’alto livello di competenza e la capacità di gestione multidisciplinare presenti all’interno dell’Ospedale della ASL Medio Campidano – afferma il Direttore Generale dott. Joseph Polimeni – Il trattamento di lesioni oncologiche complesse richiede infatti un approccio altamente specialistico, capace di combinare la radicalità oncologica con la ricerca del massimo recupero funzionale possibile per il paziente”.
Il dott. Polimeni esprime le più vive congratulazioni alla Direzione Ospedaliera e al dott. Gianfranco Puddu con tutta la sua equipe per questo prestigioso traguardo scientifico, che conferma l’impegno, la professionalità e la dedizione dei professionisti dell’azienda sanitaria nella cura dei pazienti più complessi.



