Fecondazione eterologa, tre nuove gravidanze al Sant’Orsola

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A segno altri tre trattamenti, di cui uno effettuato con gli ovociti congelati della donna durante un precedente tentativo sempre eseguito al S. Orsola. Intanto il Policlinico “arruola” altri donatori

donna-incinta-gravidanzaBologna, 24 novembre 2015 – Altre tre gravidanze, dopo la prima in agosto, da fecondazione eterologa nel Centro di procreazione medicalmente assistita del Policlinico di Sant’Orsola diretto dalla prof.ssa Eleonora Porcu. Nel primo dei tre si è trattato, tra l’altro, di una gravidanza gemellare, ottenuta con ovociti della donna congelati durante un precedente trattamento effettuato nel corso dell’estate sempre al S. Orsola.

“Essere riusciti a utilizzare con successo – spiega la prof.ssa Porcu – i gameti della donna congelati precedentemente ha permesso alla donna di evitare un nuovo ciclo di stimolazione per la produzione di ovociti e il successivo intervento di prelievo, necessario per realizzare l’inseminazione extracorporea e il successivo impianto embrionario”.

Fondamentale è anche che in entrambe le gravidanze i gameti maschili siano arrivati da un donatore volontario. In tutta Italia a frenare il percorso è, infatti, proprio la carenza di donatori. “Al Sant’Orsola – racconta la prof.ssa Porcu – possiamo contare oggi su sei donatori, tre uomini e tre donne, che si sono presentati spontaneamente per offrire gratuitamente i loro spermatozoi e ovociti, nel pieno rispetto della sentenza della Corte costituzionale. Come di routine, donatori e donatrici sono stati attentamente valutati con esami clinici e di laboratorio e consulenze specialistiche come quella genetica per escludere le più comuni malattie infettive e geneticamente trasmissibili”.

fonte: ufficio stampa

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