Trattamenti dermatologici antiaging, +32% di richieste negli ultimi due anni

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Milano, 12 aprile 2018 – Al via oggi il 5° Congresso Nazionale ISPLAD (International-Italian Society of Plastic-Aesthetic and Oncologic Dermatology), che vede impegnati dermatologi, chirurghi plastici e medici estetici in una tre giorni milanese (12-14 aprile) dedicata all’aggiornamento scientifico sul tema dell’invecchiamento della pelle e degli inestetismi cutanei.

Presidente del congresso è il prof. Antonino Di Pietro, Direttore dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano, che introdurrà i temi principali che verranno affrontati durante il simposio, come le terapie antiaging, con l’impiego di laser, filler e botulino, la terapia fotobionica e fotodinamica, l’ossigenoterapia iperbarica, la rimozione dei tatuaggi, la cosmetologia, la nutraceutica e la tricologia.

“Negli ultimi due anni stiamo assistendo a un significativo aumento, parliamo di circa il 32%, di richieste di trattamenti dermatologici antiaging (dati Istituto Dermoclinico Vita Cutis)”, riferisce il prof. Antonino Di Pietro (Presidente Fondatore dell’Isplad).

“Attualmente disponiamo di nuovi trattamenti che agiscono sulla rigenerazione dei tessuti, rinforzando le cellule che riparano più efficacemente i danni causati dal passare degli anni. Sempre di più la ricerca sta puntando sull’utilizzo della potenzialità della luce per raggiungere questi risultati”, prosegue Di Pietro.

Tra gli obiettivi di Isplad, oltre a quello di promuovere la ricerca scientifica nell’ambito dell’invecchiamento e agli inestetismi cutanei, c’è anche la volontà di istituire una sorta di “osservatorio dermoplastico” per raccogliere e documentare eventuali effetti collaterali dei trattamenti estetici, al fine di tutelare e orientare i pazienti.

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