Tra gli operatori sanitari aumenta il numero di contagiati e deceduti. Ugl Sanità chiede DPI adeguati e tamponi

Dott. Gianluca Giuliano

Roma, 31 marzo 2020 – Sono quasi 9.000 gli operatori sanitari contagiati e tra i medici si contano 66 deceduti a causa del virus Covid-19. Sono queste cifre di un autentico bollettino di guerra. Come documentato dalla trasmissione Report, andata in onda lunedì scorso su Rai3, troppi lavoratori vivono la battaglia quotidiana al servizio dei cittadini e della Nazione in autentiche trincee mettendo costantemente la propria vita a rischio vista l’insufficienza o l’inadeguatezza dei DPI.

“Nonostante tutte queste difficoltà – dice il segretario nazionale della UGL Sanità Gianluca Giuliano – si moltiplicano i casi di generosità delle varie categorie di operatori sanitari. Basta pensare ai nuovi volontari tra medici e infermieri che si trasferiranno nei prossimi giorni al Nord e nelle Marche nelle zone più a rischio”.

“Questi eroi stanno dando un contributo assoluto di professionalità e dedizione moltiplicando i loro sforzi ma non possono essere mandati allo sbaraglio. I DPI per proteggerli dal rischio di contagio devono essere forniti a tutti e essere adeguati, così come serve che gli operatori sanitari impegnati sul campo siano sottoposti a tamponi per prevenire e scongiurare qualsiasi rischio di contagio”, conclude Giuliano.

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