Reumatologia, tra scienza medica e ricerca. Primo Congresso della Campania

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Dott. Stefano Stisi

Napoli, 12 marzo 2018 – Gli importanti risultati degli ultimi vent’anni nel campo della reumatologia, tra scienza medica e ricerca, nonché in campo diagnostico e terapeutico, saranno presentati in questo congresso, che si terrà a Napoli, 16-17 marzo, presso l’Aula Convegni di Villa Doria D’Angri – Università degli Studi di Napoli “Parthenope” – e che riunisce insieme le tre anime reumatologiche: quella universitaria, quella, ospedaliera, quella territoriale.

Al congresso, parteciperanno molti tra i nomi più importanti della reumatologia nazionale, oltre, naturalmente, a quelli della reumatologia campana.
L’ausilio odierno delle nuove tecnologie e i test ematochimici specifici hanno permesso agli specialisti di questa branca, di formulare diagnosi specifiche, permettendo di inserire anche patologie rare e poco studiate.

Valutazione, terapia appropriata e nuovi farmaci costituiscono grandi vantaggi per i pazienti che possono usufruirne per la loro qualità di vita. Ma un fattore da non sottovalutare è il mantenimento dei risultati clinici ottenuti, per quella “normalità di vita” cui si aspira, per trattare non solo la malattia, ma anche la persona.

Fondamentale diventa l’approccio multidisciplinare per affrontare i problemi, come ad esempio i trattamenti con più farmaci che vanno gestiti in equipe. In questa due giorni un ricco programma ci attende, tra gli esperti della reumatologia e di altre aree mediche, ed operatori nelle loro varie vesti professionali, includendo anche “i non addetti ai lavori”, per una conoscenza che favorisca una diagnosi precoce e un trattamento ottimale con i migliori esiti clinici, fino alla restituzione biologica; per permettere al caregiver di recuperare il rapporto affettivo con il familiare malato, ricercando le migliori soluzioni e contribuendo così a ridurre i costi delle cure ancora troppo elevati.

Questo congresso sarà anche l’occasione per fare il “punto della situazione” sulle novità in merito alle differenti patologie reumatiche, unendo i quesiti clinici degli specialisti che interverranno, per poi discuterne i contenuti con il fine di nuove possibili soluzioni.

Un aspetto importante sarà il coinvolgimento delle associazioni di pazienti affetti da patologie reumatiche (ACMAR, AMARE PRO BENE, AMAREC, ANIMaSS, APMAR, LEGA ITALIANA SCLEROSI SISTEMICA, LUPUS – Gruppo LES Italiano), insieme alla presenza di professionisti medici e non medici, per affrontare e discutere dei problemi che si possono presentare in tutti i contesti.

Tra i destinatari i medici specializzati in: Reumatologia, Allergologia e Immunologia clinica, Dermatologia e Venereologia, Gastroenterologia, Medicina Fisica e Riabilitazione, Medicina Interna, Nefrologia, Pediatria, Pediatri di libera scelta. L’evento permette di acquisire 15,1 crediti ECM.

Il congresso è promosso da un board scientifico di primissimo livello, composto da: Giovanna Cuomo, Angelo Pucino, Romualdo Russo, Stefano Stisi, Enrico Tirri, insieme per rappresentare le tre realtà della reumatologia Campana – Università, Ospedale e Territorio – insieme per riunire specialisti di tutti e tre gli ambiti e creare quella “rete reumatologica” necessaria a prendersi cura del paziente in tutto il suo percorso di malattia.

Il congresso è stato patrocinato da: SIR – Società Italiana di Reumatologia e il CReI – Collegio dei Reumatologi Italiani-, Regione Campania, Comune di Napoli, Unione Industriali di Napoli, Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, Università degli Studi di Napoli “Luigi Vanvitelli” Dipartimento Scienze Mediche, Chirurgiche, Neurologiche, Metaboliche e dell’Invecchiamento, A.S.L. Napoli 1 Centro e molte Associazioni Pazienti che parteciperanno attivamente ai lavori del congresso nelle sessioni ad esse dedicate.

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