Precari e sanità, Confintesa: “Dopo quella dell’ISS, sanare anche le altre situazioni”

Confintesa Sanità e Confintesa Medici chiedono a Parlamento e Governo lo stesso impegno

Roma, 17 febbraio 2017 – Nell’unirci alla soddisfazione espressa dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e dal presidente dell’ISS, Walter Ricciardi, per l’approvazione nei giorni scorsi dell’emendamento al Decreto Milleproroghe, che stabilizza i lavoratori precari dell’Istituto Superiore di Sanità – affermano in una nota i Segretari di Confintesa Sanità Amato e Confintesa Ugs-medici Di Biagi – chiediamo ora al Governo il medesimo impegno per risolvere la grave e non più sostenibile situazione di tutti gli altri precari nel settore della Sanità, che continuano a operare nelle varie AA.SS.LL., spesso garantendo servizi essenziali e strategici, con costante incertezza per il loro futuro lavorativo.

Abbiamo diverse volte portato all’attenzione delle Istituzioni il problema dei troppi precari, che affligge la Sanità nazionale, peraltro senza avere finora attenzione e risposte dagli enti competenti e dalle Regioni. Chiediamo pertanto ancora che ora il meritorio provvedimento di cui sopra venga esteso a livello generale anche alle altre realtà.

La piaga di una perdurante precarietà nel settore della Sanità, talora appositamente ricercata sostituendo ai lavoratori a tempo indeterminato quelli a contratto temporaneo, non soltanto mortifica i singoli oscurandone il loro futuro professionale e personale ma rappresenta anche una pericolosa destabilizzazione dell’intero sistema, sia a livello qualitativo, sia sul piano dell’organizzazione, sia della programmazione: con conseguenze quindi anche per i pazienti”.

Confintesa Sanità
Confintesa Ugs-Medici

fonte: ufficio stampa

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