Muore la mamma e le gemelline che portava in grembo. Ispezione alla Mangiagalli di Milano

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Esito incontro task force regionale in Clinica Mangiagalli – Policlinico di Milano

neonato-piediniMilano, 6 maggio 2016 – Si è da poco conclusa l’ispezione della task force di Regione Lombardia nel Policlinico di Milano, in cui opera la Clinica Mangiagalli. L’ispezione, durata circa 7 ore, è stata voluta dalla stessa Regione per fare luce sul decesso di Claudia Bordoni e delle due bimbe che portava in grembo, avvenuto il 28 aprile scorso.

Il gruppo di esperti regionali ha incontrato la Direzione Generale e Sanitaria e tutti gli specialisti dell’ospedale che hanno avuto un ruolo in questo caso. I nostri medici e le nostre ostetriche hanno partecipato con piena collaborazione, nell’intento di chiarire il più possibile nel dettaglio come si sono svolti i fatti. Gli specialisti del Policlinico rimangono a disposizione per ogni ulteriore necessità, sia della Regione che della Magistratura, per tutti i rilievi del caso.

Abbiamo piena fiducia nell’operato dei nostri medici e delle nostre ostetriche, che hanno reso il nostro Ospedale uno dei migliori e più sicuri punti nascita d’Italia, e un punto di riferimento nazionale per le gravidanze in cui sono possibili complicazioni. Siamo fiduciosi che l’esito delle indagini possa chiarire a fondo la dinamica di questa tragedia, e possa stabilire ufficialmente se ci sono state responsabilità mediche o se si tratti di uno di quei casi, per fortuna rari ma pur sempre possibili, in cui anche i migliori specialisti sono impotenti di fronte a un evento inevitabile.

La Direzione Strategica 

fonte: ufficio stampa

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