L’italiano Andrea Giustina conquista la presidenza della Società Europea di Endocrinologia

logo-gioseg

prof-andrea-giustina-def

Prof. Andrea Giustina

Milano, 15 maggio 2017 – E’ italiana la presidenza della prestigiosa Società Europea di Endocrinologia, che ha eletto con il 65% dei voti a favore il prof. Andrea Giustina, Full Professor of Endocrinology and Metabolism all’Università Vita e Salute San Raffaele e attuale Presidente di GIOSEG (Glucocorticoid induced osteoporosis skeletal endocrinology group).

Il prof. Giustina sarà in carica per il prossimo quadriennio dapprima come Presidente eletto (verrà proclamato al prossimo Congresso Europeo di Endocrinologia che si terrà a Lisbona dal 20 al 23 maggio 2017) e successivamente come Presidente dal 2019 al 2021.

Tra i principali obiettivi della Presidenza Giustina pone il rafforzamento della presenza italiana nell’ambito dei programmi di ricerca europei lavorando a sempre più stretto contatto con le Istituzioni nazionali e continentali , lo sviluppo di iniziative dedicate ai giovani endocrinologi per facilitarne la mobilità in Europa aumentando anche l’attrattività’ italiana per ricercatori che dall’estero vogliano crescere presso le Istituzioni di eccellenza del Paese ed infine la promozione di un vero core curriculum pan-europeo che superi le storiche disparità tra le differenti nazioni.

La Società Europea di Endocrinologia è stata creata per promuovere la ricerca di pubblica utilità, l’educazione e la pratica clinica in endocrinologia, per l’organizzazione di conferenze, corsi di formazione e pubblicazioni, e sensibilizzare l’opinione pubblica, di concerto con i legislatori nazionali e internazionali su tutte le tematiche in campo endocrino e metabolico.

fonte: ufficio stampa

Salva come PDF
Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. Ricordiamo a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico di base o allo specialista.

Potrebbe anche interessarti...

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>