Gli ospedali pediatrici Gaslini e Bambino Gesù in sinergia per valorizzare il volontariato

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Da sinistra: Maurizio Luvizone, Pietro Pongiglione, Mariella Enoc, Paolo Petralia

Genova, 12 giugno 2016 – Il valore sociale e le ricadute economiche del volontariato a supporto del complesso e delicato mondo ospedaliero, ancora più indispensabile quando si tratta di prestare aiuto, ascolto e conforto nell’ambito di ospedali pediatrici internazionali, a servizio di bambini malati provenienti da moltissimi Paesi del mondo, spesso portatori di bisogni che vanno ben oltre l’erogazione di una prestazione sanitaria.

Questo il tema del Convegno “Ospedale Pediatrico e Volontariato” che si è svolto al Centro Internazionale di Studi e Formazione CISEF Gaslini di Genova, organizzato dall’Istituto Giannina Gaslini insieme all’Ospedale Bambino Gesù di Roma.

L’incontro è stato aperto dai saluti del Cardinale Angelo Bagnasco, presidente della CEI e arcivescovo di Genova, che ha ringraziato i due ospedali pediatrici per aver messo a fattor comune le rispettive esperienze e buone pratiche e ha sottolineato l’importanza del volontariato nel contesto ospedaliero pediatrico “quale presenza qualificata che rende più efficace ogni presa in cura, laddove i farmaci e le cure sono indispensabili, ma lo è anche il contesto relazionale che il piccolo malato vive e respira ogni giorno”.

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Pietro Pongiglione e Mariella Enoc

Il prof. Marcello Montefiori, docente di Economia Sanitaria all’Università di Genova, ha in seguito fornito un’interessante lettura del valore economico prodotto dal volontariato, che gravita intorno e arricchisce l’Istituto Giannina Gaslini. L’ospedale pediatrico genovese riceve il supporto di circa 100 Associazioni di Volontariato. Dal 2012 l’Istituto ha attivato un Sistema di accreditamento al quale hanno aderito 52 Associazioni, l’88% ha sede a Genova, oltre il 50% è una ONLUS.

Su 52 Associazioni accreditate ci sono 27 ONLUS, 11 Organizzazioni di Volontariato, 10 Enti religiosi, 4 di altra forma associativa. L’ospedale Gaslini può contare inoltre sul supporto di 15 Centri di Ospitalità, che raccolgono 29 strutture di Accoglienza, per un totale di 390 posti letto a prezzi contenuti.

Le associazioni che svolgono attività in Istituto si avvalgono complessivamente di 515 collaboratori, dei quali l’88 % (pari a 454 soggetti) sono volontari e il 12% operatori. Il numero medio di operatori e volontari per associazione è pari a 20. Si rileva una forte dispersione del numero di operatori/volontari per associazione, con valori che vanno da zero a 260.

Tre aree prevalenti di attività delle associazioni: raccolta fondi a favore dell’Istituto tramite donazioni, sponsor o eventi; attività e assistenza in Istituto: mediazione e ascolto, sostegno a pazienti e famiglie, attività ludico-didattiche e di intrattenimento; accoglienza pazienti e famiglie presso centri di ospitalità.

“Abbiamo a disposizione i dati contabili relativi a entrate e uscite / ricavi e costi della produzione di 27 associazioni – ha spiegato il prof. Marcello Montefiori – Il valore della produzione/entrate annuo (a seconda del documento contabile disponibile) è stimato in complessivi 8,2 milioni di euro, con una media di 305 mila euro per associazione”.

Grande successo ha riscosso la lettura magistrale del prof. Stefano Zamagni, ordinario di Scienze Economiche dell’Università degli Studi di Bologna, uno dei massimi esperti del “terzo settore” in Italia, che ha approfondito il “Valore sociale e le ricadute economiche del volontariato a supporto del sistema ospedaliero italiano”. A seguire le esperienze e le buone pratiche di Gaslini e Bambino Gesù, con le relazioni dei rispettivi presidenti Pongiglione e Enoc.

“Questo incontro su un tema così importante per la moderna gestione di una complessa impresa sociale come l’ospedale pediatrico è il secondo concreto passo di un percorso di collaborazione, che vedrà l’impegno di medici, infermieri, ricercatori e volontari dell’Ospedale Giannina Gaslini crescere sempre più in sinergia con i colleghi dell’Ospedale Bambino Gesù, nell’ottica di un impegno comune nella lotta a tutte le malattie – anche quelle oggi più difficili da individuare e curare – che colpiscono i bambini”, spiega Pietro Pongiglione, presidente del Gaslini. Il 28 dicembre 2015, è stato infatti siglato a Genova l’accordo tra i due enti, per portare aiuto nei Paesi in via di sviluppo, attraverso programmi di formazione in ambito pediatrico e amministrativo-gestionale, sia nei Paesi di origine, sia presso le sedi dei due Ospedali.

“Questo partenariato attivo tra noi e gli amici e colleghi del Bambino Gesù, non è una semplice somma di eccellenze, ma una moltiplicazione delle conoscenze non solo clinico scientifiche ma, in questo caso, anche manageriali di studio e valorizzazione del fenomeno del volontariato. Fenomeno che, per gli ospedali pediatrici, è diventato risorsa economica e sociale importantissima e, in certi casi, indispensabile”, conclude il presidente Pongiglione.

“In un momento storico come questo, in cui è tornata prepotentemente attuale la povertà sanitaria, iniziative che mettono a sistema le conoscenze e le risorse di due eccellenze pediatriche come il Gaslini e il Bambino Gesù possono fare la differenza per tutte quelle fasce della popolazione più colpite dalla crisi – dice Mariella Enoc, presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – Nelle nostre strutture che hanno a che fare con bambini e ragazzi provenienti da tutto Italia e dall’estero, affetti da patologie spesso complesse o rare, il volontariato diventa un valore aggiunto irrinunciabile sul piano dell’accoglienza, dell’accompagnamento, della relazione con i pazienti e le loro famiglie, sia all’interno che all’esterno delle mura ospedaliere, nelle case famiglia e nella gestione dei rapporti con il territorio e le istituzioni. Ma non solo: il volontariato rappresenta anche uno straordinario strumento di indirizzo, orientamento e verifica della nostra attività sanitaria e persino scientifica. Le associazioni di volontariato, di pazienti e di familiari, infatti, partecipano attivamente attraverso appositi comitati alla programmazione sanitaria, offrendo consigli, suggerimenti, punti di vista, richieste e se serve anche critiche. Grazie al loro prezioso aiuto facciamo il possibile per far sentire il piccolo e la sua famiglia come a casa”.

fonte: ufficio stampa (foto: Laboratorio Fotografico Gaslini)

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