Fertilità. Il calendario dell’andrologo

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Uno strumento che consente di mettere in guardia contro i fattori di rischio più comuni e troppo spesso ignorati

coppia-medico-visitaUn calendario che – mese per mese – metta in guardia contro comportamenti che possono pregiudicare la fertilità futura. Per uomini e donne, ma anche per i giovanissimi. Lo ha messo a punto l’Associazione Andrologi Italiani – Assai, che lo ha presentato nel corso del terzo Congresso nazionale.

“Abbiamo pensato ad un calendario – racconta Aldo Franco De Rose, Urologo e Andrologo dell’ospedale universitario San Martino di Genova e presidente Assai – perché è uno strumento che consente di arrivare fin dentro casa e mettere in guardia contro i fattori di rischio più comuni e troppo spesso ignorati, come il fumo di sigaretta, le malattie sessualmente trasmesse, il sovrappeso. Ma anche tutte le patologie, dall’incurvamento del pene ai disturbi del ciclo mestruale, che possono rendere difficile una gravidanza”.

Il calendario segue, mese per mese, la logica dell’avanzare della vita e si conclude infatti, a dicembre, con la menopausa e l’andropausa maschile. In mezzo, però, ci sono tutte le patologie sessuali che condizionano la vita sessuale e riproduttiva. Dal deficit erettile, in aumento, ai tumori a testicolo, mammella, prostata. Passando per i deficit erettili, le patologie della prostata, la contraccezione.

Molto spazio anche per la procreazione medicalmente assistita, cui sempre più coppie si rivolgono per superare la difficoltà di avere un bambino. “È importante sottolineare quanto stili di vita sbagliati possano avere effetti negativi anche sulla salute riproduttiva – conferma Lamberto Coppola, segretario nazionale Assai – ed è per questo che il calendario dedica ampio spazio alle infezioni sessualmente trasmesse, all’abuso di alcol o fumo, all’inquinamento. Oltre ovviamente ad allertare su possibili cause fisiche di infertilità, sia maschili che femminili”.

E non dimentichiamo il fattore età: nel nostro Paese si comincia a pensare a un figlio troppo tardi, quando l’età biologica e riproduttiva della donna è alta. E donne sempre più anziane ricorrono poi alla fecondazione assistita.

45 mila copie del calendario sono state distribuite gratuitamente in gran parte delle farmacie italiane.

fonte: ufficio stampa

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