Earth Day 2018, ENEA presenta soluzioni per agricoltura 4.0 e inquinamento da plastiche

logo-enea

germoglio-terra-ambiente

Roma, 21 aprile 2018 – L’uso e l’abuso del materiale più emblematico della nostra era, la plastica; agricoltura innovativa e sostenibile per ridurre i gas serra e proteggere i suoli; economia circolare, simbiosi industriale, città sostenibili.

Sono questi i temi che ENEA presenta in occasione di “Villaggio per la Terra”, il multi-evento organizzato da Earth Day Italia da sabato 21 a mercoledì 25 aprile a Roma(Galoppatoio di Villa Borghese).Nel corso dei cinque giorni della kermesse, organizzata in 17 “piazze virtuali” che corrispondono agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu al 2030, ENEA propone un percorso multidisciplinare con filmati, laboratori, esposizioni e workshop.

Prendendo spunto dal tema della Giornata mondiale della Terra 2018 dedicata alla lotta all’inquinamento da plastica, ENEA presenta la mostra “Plastica, dinamiche di un’era”, un percorso di immagini, letture e canzoni con l’obiettivo di non ‘criminalizzare’ la plastica in sé ma piuttosto l’uso scorretto e l’abuso del materiale. La mostra racconta come la plastica abbia influenzato la nostra vita dagli anni ’60, quando divenne sinonimo di benessere, in termini di modernità e accessibilità a una moltitudine di oggetti.

“Le plastiche, o meglio i materiali polimerici, per leggerezza e resistenza si prestano a mille usi quotidiani. Inoltre nascono dalle sedimentazioni millenarie che hanno generato il petrolio e pertanto appartengono alla Terra; per questo motivo pensiamo che il cambiamento debba passare necessariamente per una svolta radicale che comprenda anche una riflessione sui nostri consumi e comportamenti”, commenta Loris Pietrelli della Divisione Protezione e valorizzazione del territorio e del capitale naturale dell’ENEA.

“Il percorso che proponiamo al Villaggio per la Terra parte dalla scoperta dei polimeri del nostro premio Nobel per la chimica Giulio Natta al boom economico, passando per l’arte e il grande design italiano fino a toccare il tema delle problematiche legate ai rifiuti, alla raccolta differenziata, al marine litter, alle opportunità del riciclo e dell’economia circolare”, conclude Pietrelli.

La transizione verso un’economia circolare è l’altro percorso tematico che ENEA presenta al “Villaggio per la Terra”, con soluzioni per eco-innovazione di processo, prodotto e sistema; ecologia industriale nell’intera catena di valore; strumenti integrati per l’uso e la gestione efficiente delle risorse; chiusura dei cicli sul territorio e nei sistemi produttivi; nuovi modelli di business e consumo come open source, pay per use e simbiosi industriale.

“Le iniziative che la Commissione europea sta portando avanti sull’economia circolare rappresentano importanti passi avanti nella direzione del complesso percorso della chiusura dei cicli e dell’uso efficiente delle risorse che riguarda non solo la gestione dei rifiuti, ma l’intera catena del valore di prodotti, servizi e materiali”, commenta Laura Cutaia del Laboratorio Valorizzazione delle risorse nei sistemi produttivi e territoriali dell’ENEA.

“La Commissione europea ed il Comitato Economico e Sociale hanno promosso la costituzione della Piattaforma Europea degli Stakeholder per l’Economia Circolare – ECESP – e l’ENEA, unico rappresentante italiano, punta a favorire e accelerare la transizione verso la circular economy e a rappresentare le esperienze e le buone pratiche italiane in Europa. Inoltre, ENEA punta a diffondere come best practice i diversi progetti che sta portando avanti con la Rete italiana di simbiosi industriale (SUN – Symbiosis Users Network)”, conclude Cutaia.

ENEA presenta anche dei focus dedicati alla lotta ai cambiamenti climatici e all’agricoltura sostenibile (piazze 2 e 13) con nuove tecnologie e soluzioni come l’agricoltura di precisione, una gestione agricola basata su nuove tecniche di misurazione e monitoraggio che consentono di modulare l’uso di nutrienti, acqua e pesticidi secondo le specifiche esigenze delle colture e del suolo; ma anche pratiche dell’agricoltura conservativa basate sulla lavorazione “a strisce”, la semina su sodo e la minima lavorazione, in grado di prevenire i fenomeni di degrado e contribuire alla protezione dei suoli, riducendo le emissioni di gas serra.

“La riduzione delle emissioni climalteranti in agricoltura è fondamentale sia perché il settore vi contribuisce in maniera rilevante sia perché risente più di altri delle conseguenze dei cambiamenti climatici”, sottolinea Nicola Colonna, responsabile del Laboratorio Sostenibilità, Qualità e Sicurezza delle produzioni agroalimentari dell’ENEA. “Nell’ambito del progetto AGRICARE, ENEA sta realizzando un software user friendly ad accesso libero per gli agricoltori, in grado di calcolare i benefici derivanti dall’introduzione di tecniche più green di coltivazione in termini di riduzione dei consumi energetici e delle emissioni”, conclude Colonna.

L’ENEA a “Villaggio per la Terra” è anche multimedialità con filmati e immagini dei progetti “Florintesa”, che mira a potenziare, divulgare e promuovere la rete degli orti botanici e dei giardini storici d’Italia, e “AGRICARE” (AGRIculture to decrease CARbon Emissions), dedicato alla lotta ai cambiamenti climatici e alla promozione di una agricoltura sostenibile.

Salva come PDF
Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. Ricordiamo a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico di base o allo specialista.

Potrebbe anche interessarti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *