È italiano uno dei maggiori neurochirurghi al mondo. Al prof. Alessandro Olivi il riconoscimento della WOIR

logo-woirIl prof. Alessandro Olivi è un neurochirurgo di fama mondiale. A lui, luminare italiano che si è distinto negli Stati Uniti, si deve un ambizioso programma che renderà il Reparto di Neurochirurgia la punta di diamante del Policlinico “Agostino Gemelli”

Roma, 2 febbraio 2016 – I funzionari dell’Organizzazione Mondiale per le Relazioni Internazionali hanno avuto occasione di visitare il Reparto di Neurochirurgia della Fondazione Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” di Roma.

“Un reparto di eccellenza a livello europeo dove si infondono speranze. Qui le persone arrivano con il grande desiderio di ritornare ai loro affetti e alle loro case e sanno che, nonostante le loro condizioni spesso critiche, ce la potranno fare. Sì, perché qui trovano la neurochirurgia di eccellenza data sia dalla perizia dei chirurghi che vi operano che dalle macchine di cui il reparto è dotato” dichiara Emilia Lordi-Jantus, Segretario Generale della World Organization for International Relations (WOIR), che ha avuto modo di apprezzare personalmente le qualità del nuovo direttore del reparto, il prof. Alessandro Olivi, “la cui competenza e umanità sono un sostegno fondamentale per tutti coloro che si trovano ricoverati in questo reparto di eccellenza del Policlinico Gemelli”.

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Prof. Alessandro Olivi

Già direttore dell’Unità Complessa di Neurochirurgia dell’Ospedale Bayview della John Hopkins University di Baltimora, da 14 anni full professor presso il sistema universitario statunitense con un’attività chirurgica articolata in oltre 5 mila interventi a partire dal 1991 ed una media di circa 300 interventi l’anno, il prof. Alessandro Olivi è un neurochirurgo di fama mondiale. A lui si deve un ambizioso programma che renderà il Reparto di Neurochirurgia la punta di diamante del Policlinico Gemelli.

“La sua è una professione eroica in cui chi la esercita deve confrontarsi ogni giorno con i momenti di maggiore fragilità dell’essere umano: la scoperta di una malattia e la speranza di una cura” puntualizzano i funzionari della WOIR. Infatti, come ogni neurochirurgo, ogni giorno il prof. Alessandro Olivi deve prendere decisioni cruciali che andranno a cambiare il destino dei pazienti in un delicato equilibrio tra speranza e realismo.

Il prof. Alessandro Olivi ha fatto parte per molti anni del National Comprensive Cancer Network (NCCN) per i tumori del sistema nervoso centrale, il panel di esperti che definisce le linee guida statunitensi, le più consultate al mondo, ed è autore di 141 pubblicazioni indicizzate su Pubmed, con un indice di Hirsh (Google Scholar) pari a 41 che lo colloca in una posizione prominente per prolificità e autorevolezza.

fonte: ufficio stampa

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70 Risposte

  1. Avatar Francesco ha detto:

    Buonasera Prof. Olivi, mi chiamo Francesco e abito in Calabria, ho sentito parlare di Lei che ha risolto tantissimi problemi come i miei che di seguito indico: soffro da tempo di dolori alla cervicale e alla schiena ma ultimamente si sono eccentuati alle spalle collo testa braccia e in più faccio fatica a stringere qualcosa con le mani, oltre a far fatica a radermi la barba, bene mi sono rivolto al mio medico il quale mi ha fatto fare una elettromiografia da lì è apparsa una evidente sofferenza dei muscoli tant’è che mi è stata prescritta una RMN il quale referto recita cosi: Rettilineizzata la fisiologica lordosi cervicale con tendenza all’inversione. DIscrete alterazioni spondilosiche con osteofitosi somato- marginale. Lieve sofferenza osteocondrosica di tipo Modic I a livello delle limitanti somatiche affrontate in C5-C6. Segni di degenerazione/disidratazione discale. Bulging discale C3-C4 che impronta lo spazio subaracnoideo anteriore.Cresta disco-osteofitaria, a disposizione trasversale e con focalità erniaria in sede postero-mediana, in C4-C5 che impronta lo spazio subaracnoideo anteriore.Barre disco -osteofitarie, a disposizione trasversale ed estesa verso i forami radicolari, in C5 C6 e C6- C7; le lesioni occupano parzialmente i forami radicolari ed improntano in modo deciso lo spazio subaracnoideo anteriore. Non alterazioni di segnale del midollo spinale. Canale spinale nei limiti della norma. Collateralmente: ult.eriori ernie discali, subligamentose, posteriori in D1-D2 e D2-D3. La ringrazio per l’attenzione e mi auguro che mi dia una risposta e ove mai fosse possibile un Suo consulto per risolvere questo problema che ovviamente col tempo mi renderà la vita impossibile, Grazie di cuore

  2. Avatar Caterina ha detto:

    Gentile professore, vorrei incontrarla per poterle esprimere il mio problema. Ho fatto la RM colonna lombare, ho il nervo sciatico infiammato. A livello L5-S1 si osserva una ernia discale espulsa. Le cure sono state di punture Saldesam toradol, Voltaren, ora prendo solo più palexia lyroca 75 mg ho fatto infiltrazioni ecoguidate ed ozono terapia con tac guidata.
    Mi dica lei cosa posso fare, si può fare l’intervento? Io vivo a Palermo, lei potrebbe ricevermi? Mi creda, sono disperata, sono due mesi che sono a letto… dolore nel fare anche i piccoli movimenti quotidiani, sono ingrassata per tutto il cortisone, ho fatto 35 punture. Attendo una sua risposta. La ringrazio con affetto. Vassallo Caterina

  3. Avatar Vincenza Di Stefano ha detto:

    Buongiorno Prof, nel 2005 sono stata operata di ernia l5 s1 e ho avuto sempre problemi a causa di molte aderenze. Ora da 3 anni è un inferno, nonostante tutti i dottori che ho girato non ho risolto nulla, sciatica in tutte e 2 le gambe, dolori atroci schiena e gambe. Ho girato tra neurochirurgo che non mi tocca perché troppo infiammata, neurologi, reumatologi, fisiatra… Ora sono sotto cura, terapia del dolore, ma niente. La ringrazio anticipatamente, spero mi dia una risposta e che mi possa aiutare

  4. Avatar Morena ha detto:

    Dottore buonasera, io le scrivo x conto di mio padre che in seguito ad un ictus nn può più parlare e vive a casa allettato con catetere e peg, agitato e a tratti aggressivo.
    Le chiedo umilmente se sia possibile avere un suo parere medico sulla terapia . Nemmeno i medici sanno cosa fare e lui perde pezzi di vita tutti i giorni. La ringrazio anticipatamente se mi potrà rispondere.

  5. Avatar Carmine Gambardella ha detto:

    Dottore Olivi, sono Gambardella da Salerno, due anni fa ho subito un incidente stradale con la rottura del osso omero sx, con deficit delle dita e della flessione del braccio. Sono stato visitato da diversi dottori e mi hanno riferito che era possibile solo il trasferimento del pettorale dal paziente stesso e inserirlo al braccio del muscolo, solo per la piega del braccio, e non la funzionalità delle dita. Mi faccia sapere cosa le devo inviare per decidere la cosa migliore da fare. Un ringraziamento anticipato

  6. Avatar Barbara ha detto:

    Buongiorno professore, sono la mamma di una bambina di 11 anni, la quale ha un cavernoma scoperto da poco che ha sanguinato. Volevo sapere se lei opera anche bambini e come fare per venire a visita da lei. Aspetto risposta. Grazie e buona giornata.

  7. Avatar Prastigo Rita ha detto:

    Spero che questo Professore possa dare una risposta, a tutta questa umanità dolente. Capacità, professionalità, umanità, infine compassione.

  8. Avatar Anna Maria ha detto:

    Salve professore, sono una donna di quasi 50 anni a Gennaio, ma i dolori mi stanno uccidendo. Sono stata operata alla schiena per 3 ernie, ora ne sono spuntate altri 2 di sotto e due di sopra, faccio infiltrazioni con la terapia del dolore. Inizialmente va bene ma poi si ricomincia con i dolori anche perché mi prende le gambe e quasi non cammino più. E poi ci sono altre complicanze tipo trombosi venosa profonda, operata alla cervicale, insomma non ce la faccio più. Grazie se mi risponde

  9. Avatar Angela ha detto:

    Salve Professore, nel 2015 sono stata ricoverata al Policlinico Gemelli per fortissimi dolori alla gamba destra. Dopo moltissimi esami hanno scoperto che ero stata colpita dall’aspergillo Flavus, questo fungo mi ha provocato una estesa infezione in varie parti del corpo maggiormente nelle vertebre lombari provocando una lesione del nervo sciatico. La diagnosi è stata un’aspergillosi invasiva le cui conseguenze sono state infermità e mancanza di sensibilità alla gamba destra: quindi monoplegia. Sono passati quattro anni dell’accaduto e sono ancora sotto antibiotico per mandar via l’infezione, inoltre spesso ho forti scosse all’arto tanto da prendere gli antidolorifici ma senza grandi risultati. Volevo chiederle se si può risolvere questo problema dell’infermità facendo un trapianto del nervo sciatico o qualcos’altro, oppure non esistono vie d’uscita come mi hanno confermato i professori che conosco? Grazie Professore e spero di ricevere una sua risposta.

  10. Avatar Sandra ha detto:

    Buonasera, in seguito ad un incidente un uomo di 40 anni ha subito un forte trauma alla testa,la situazione è complessa oggi sono 16 gg che è praticamente in coma . Non è stato operato e per ora dicono sia stazionario. La moglie vorrebbe consultare anche un professore esterno all’ospedale, i medici dell’ospedale hanno dato piena disponibilità. Possiamo fare in modo di farle avere tutta la documentazione clinica e eventualmente se necessario venire da lei o la sua equipe personalmente per avere un suo parere sulla situazione e se ci fosse la possibilità di avere speranze. Mi creda la situazione è molto grave. Il paziente si trova presso la rianimazione dell’ospedale di Alessandria (AL) Sant’ Antonio e Biagio e Cesare Arrigo. Mi auguro di avere un suo riscontro. La ringrazio anticipatamente. Sandra Pesce

  11. Avatar edna paladino ha detto:

    Prof.Olivi, buon pomeriggio. Lei è intervenuto su mio “meningioma cerebrale” nel lontano agosto 2017, egregiamente e, ad oggi, tutto perfetto: grazie di cuore! Ora il problema è la colonna disastrata di mio marito, non riesco a dirle quale e quanti problemi ha; pochissimo manca che si metta su “sedia a rotelle”; e nuovamente mi chiedo se lei potesse intervenire – dopo accurata visita – e farlo nuovamente camminare e senza dolori. Potrebbe darmi appuntamento o la cerco al Gemelli? Grazie, a presto. Edna Paladino

  12. Avatar Sara ha detto:

    Buongiorno Prof Olivi, sono Sara, vivo in Calabria. Le scrivo nella disperazione totale. Mia mamma ha subito un intervento di stabilizzazione spondilolistesi e spinolaminoartrectomia L3 L4 L5. Prima dell’intervento non riusciva a stare in piedi e a camminare più di 300 metri. Dopo l’intervento riusciva a stare in piedi, finalmente il dolore si era attenuato. Adesso ha forti dolori ai glutei e a entrambe le gambe fino ad arrivare alle dita dei piedi. Fa fatica a camminare, mi aiuti, che cosa devo fare? Grazie in anticipo

  13. Avatar Walter ha detto:

    Buongiorno professore Olivi, ho subito un intervento di stabilizzazione di spondilolistesi nel 2007 avevo la gamba dx bloccata, adesso ho forti dolori ad entrambe le gambe, faccio fatica a stare in piedi e camminare. Può aiutarmi? Grazie in anticipo

  14. Avatar angela ha detto:

    soffro da qualche anno di lombo sciatalgia acuta , gli ultimi 15-16 mi sono infiammata spesso e ho fatto molte punture, ha funzionato abbastanza il cortisone . ho quotidianamente dolori piu’ o meno forti, il dolore arriva dalla schiena a sotto il ginocchio , il lato che si infiamma di piu’ e’ il sinistro . Uno specialista ortopedico mi ha prescritto intervento di artrodesi circonferenziale L4 L5 (xlif+laminectomia). Alcuni mi dicono che e’ un intervento pericoloso e non sempre va bene, cosa mi consigliate? GRAZIE

  15. Avatar Valeria ha detto:

    Buongiorno Professore, le scrivo per mio padre. Gli hanno diagnosticato un glioblastoma multiforme … le lesioni sono già due, una sulla parte sinistra (quella più grande che è già Di un 5 cm) e una dietro. Mi chiedevo se con la nuova tecnica di cui si occupa è possibile operarlo. Attendo una sua risposta.

  16. Avatar Riccardo ha detto:

    Professore,mi chiamo Riccardo e ho 45 anni. Le illustro il mio problema:
    Diffusa spondilosi.
    Ernia posteriore mediana a C3-C4, C4-Cr. C5-C6 e C6-C7 con compressione sul sacco durale.
    Protrusione discale posteriore a L2-L3 ed L3-L4.
    Anterolistesi di L4 su L5 con scivolamento posteriore del disco con impegna i forami bilateralmente.
    Ernia posteriore mediana a L5-S1.
    Non alterazioni di segnale a carico del midollo nei tratti studiati.
    Ristretto il canale vertebrale al tratto lombare.
    Potrebbe essermi d’aiuto? La ringrazio in anticipo per l’attenzione.
    Cordiali saluti,
    Lops Riccardo

  17. Avatar Claudio ha detto:

    Buonasera professore, mi chiamo Claudio da Lodi, sono affetto dalla sindrome tourette, volevo sapere se voi potete intervenire con l’intervento dbs. Grazie per la sua attenzione. Buonasera

  18. Avatar Nicola ha detto:

    Illustre Professore Olivi, Le scrivo per mia moglie la quale il 14/2/2018 ha avuto un infarto acuto non Q del miocardio, ACV ischemico a livello della corteccia insulare dx con ipostenia all’unisono sx. Nel fare la RM si è scoperto di avere “nota formazione nodulare extrassiale, di circa 21 apx13llx10mm cc, che mostra contenuto parzialmente calcifico, compatibile con meningioma frontale parafalcale sx”. Da febbraio 2018 ad oggi ha avuto ricorrenti crisi epilettiche con ricoveri ospedalieri e grandissimi spaventi, trattato con DEPAKIN 300 poi passati a 500 – vimpat da 100 ecc.. Ma le crisi si presentano sempre. Siamo disperati e molto preoccupati, mia moglie non svolge più una vita regolare ha 57 aa e due figlie. Grazie Nicola

  19. Avatar massimo principato ha detto:

    Buon giorno Professore, mi chiamo Massimo, io nel 1997 sono stato in coma per un un incidente stradale come un pedone, ma il mio problema non è questo fortunatamente. Il problema è di mia mamma che ha 78 anni e da tanti anni che soffre di ernia al disco e il midollo osseo si è ristretto, non pretendo che corra ma che non soffra come una bestia. Ha fatto tante cose ma non siamo riusciti a trovare qualcosa per risolvere il suo problema. Grazie. Distinti saluti. Massimo

  20. Avatar Vincenzo ha detto:

    Salve prof. Olivi,
    Ho bisogno di un appuntamento con lei, il caso è questo: mia moglie ha subito tre interventi alla schiena tutti in L4-L5 di cui l’ultimo con stabilizzazione vertebrale…..ma il problema non lo abbiamo risolto il calvario di mia moglie continua… ha 47 anni e si muove come una persona di 60 anni…io non so più come aiutarla…la mia ultima speranza è che solo lei ci può aiutare …sono disponibile in qualsiasi momento a venire da lei a Roma per un consulto e decidere il da farsi. In attesa di una sua risposta le porgo i miei più sentiti cordiali saluti.
    Vincenzo Colapietro

  21. Avatar Simona ha detto:

    Buonasera, chiedo scusa se non riesco ad esprimermi bene, ma ho un problema al cervello provocato da un tumore che mi è stato diagnosticato da qualche settimana e purtroppo dopo la seconda crisi epilettica dove ho perso conoscenza ciò sembra mi abbia provocato dei danni perché non riesco più a ricordare le cose e a parlare come prima e ogni giorno sembro ormai una pazza nei comportamenti…. vorrei sentire un parere del professore in caso fosse possibile in privato, ho molta paura e fino ad oggi non ho ricevuto una spiegazione soddisfacente di cos’ho realmente, e i rischi che comporta e il perché ora non sono più come prima e se questo problema mi rimane… vorrei trovare un chirurgo che può tranquillizzarmi e di cui posso fidarmi per lasciarmi operare..

  22. Avatar Sergio ha detto:

    Buongiorno Professore, sono Rossi Sergio di 48 anni di Roma. Le scrivo perché nei giorni scorsi ho fatto delle indagini per una cefalea continua. Attendo ancora i risultati di alcuni accertamenti, ma intanto in uno di questi si parla di calcificazione della pineale. Trattandosi di un argomento che non conoscono in molti, ho pensato di scriverle per sapere se si tratta di una cosa importante ed eventualmente come trattarla, se si può.
    La ringrazio e la saluto cordialmente.

  23. Avatar Nicola Tragni ha detto:

    Salve prof. Alessandro Olivi,
    Mi chimo Nicola Tragni ho 45 anni e sono di Altamura, (Ba).
    Le scrivo questa email per dirle che ho fatto una RM COLONNA CERVICALE (29.09.2018) in cui il referto dice che ho una Evidente discontinuità del dente dell’ epistrofeo, con L’asse maggiore che appare significativamente angolato anteriormente (per circa 44°), e modestamente dislocato verso destra all’apice.
    Il quadro propone diagnosi differenziale tra l’ipotesi già formulata di Os Odontoideum, ed esiti di una frattura odontoide ( Anderson/ D’Alonzo tipo2 ): comunque evidente la riduzione del diametro antero-posteriore dello speco rachideo, e soprattutto della corda midollare alla giunzione tra oblongata ed estremità craniale del tratto cervicale.
    Qui si osserva un assottigliamento soprattutto parasagittale destro, ed una alterazione del semiale che appare ridotto in T1, incrementato in T2 e STIR , a suggerire la presenza di esiti malacicogliotici di sofferenza tissutale.
    Regolare invece il midollo sottostante.
    Modesto bulging posteriore soprattutto mediano C2 C3.
    Ernia discale postero paramediana, laterale e foraminale destra ad ampia base di impianto protrusiva C3 C4.
    Ernia discale contenuta paramediana – laterale destra a partire da un modesto bulging posteriore protrusiva C4 C5.
    Ernia discale ad ampia base di impianto protrusiva laterale e appena foraminale destra C5 C6.
    In base al referto voi cosa mi consigliate?

  24. Avatar rocco di filippo ha detto:

    Salve dottore, è da quattro mesi che soffro per un dolore alla natica alta sx. e lombosciatalgia. Ho fatto la risonanza magnetica e sono state riscontrate un paio di ernie alla zona lombare. Nel frattempo ho fatto fisioterapia, antinfiammatori, cortisone e due applicazioni di ozonoterapia. Devo dire che quest’ultima mi ha peggiorato il dolore, che non mi fa più camminare. Chiedo in proposito un suo parere, cosa devo fare? La ringrazio

  25. Avatar dora ha detto:

    Buonasera Professore, sono una infermiera in pensione, ho lavorato al San Camillo. Dal 2012 soffro di nevralgia del trigemino. Vorrei sapere se è operabile, se posso prendere un appuntamento con lei. Io abito a Roma. Grazie

  26. Avatar Giuseppe Astone ha detto:

    Gentile professore, vorrei incontrarla per poterle esprimere il mio problema. Ho fatto la RM colonna lombare, ho il nervo sciatico ancora un po’ infiammato. A livello L5-S1 si osserva una significativa ernia discale espulsa paramediana sinistra con secondario conflitto con la radice S1 omolaterale. Le cure sono state di punture Bentelan, toradol, Voltaren, ora prendo solo Targin 10 mg/5mg più Lurida 75 mg
    Mi dica lei cosa posso fare, si può fare l’intervento? Io vivo in Sardegna, provincia di Cagliari. Attendo una sua risposta. La ringrazio con affetto. Giuseppe Astone

  27. Avatar luciano ha detto:

    Salve dottore, ho un meningioma di 2cm x 1,7cm in sede parietale, vorrei sapere se bisogna fare un intervento

  28. Avatar Lidia Loiacono ha detto:

    Buonasera collega,
    a seguito di una importante sintomatologia caratterizzata da dolori auricolari, retronucali e con interessamento del facciale, ho fatto eseguire a mia figlia una serie di esami presso l’ospedale in cui presto servizio.
    Dalla RMN risulta difatto un’ansa di un sottile vaso arterioso cerebellare che protrude nel condotto uditivo interno e decorre a ridosso del pacchetto acustico-facciale da verosimile conflitto neuro-vascolare. Volevo un Tuo cortese riscontro e possibili soluzioni. Pur vivendo in Calabria, spero possa darmi un appuntamento al fine di trovare la soluzione al problema, o comunque indirizzarmi eventualmente per competenza. La ragazza ha 29 anni.
    In attesa di un cortese riscontro, colgo l’occasione per inviarTi un cordiale saluto
    Dr.ssa Lidia Loiacono

  29. Avatar Giovanni Villotti ha detto:

    Buonasera Prof. Alessandro Olivi, sono un tassista di 52 anni e in 23 anni di lavoro mai avuto niente malanni.
    Dal Maggio 2017 sono stato trovato con 2 ernie discali con protusione. Mai fatto attivita sportiva mentre adesso nuoto e ginnastica in quanto mi hanno trovato un altra ernia e mi hanno detto che dovrei essere operato e mi sono rifiutato in quanto mi sono fatto operare di un ernia delle prime due. Dopo un anno e passa non riesco a disinfiammare il nervo sciatico che mi blocca per un 20/30% di mobilita.Sono stato operato in Veneto all’ospedale Pederzolli a Peschiera del Garda.
    Non so piu che pesci pigliare, a settembre penso di farmi visitare da un fisioterapista di Viterbo in pensione dicono che curi il papà e semmai già che sono ad un’ora e mezza da Roma farei un consulto se mi può prendere. Faccio presente che sono di Trento. Giovanni.

    • Avatar Morteo giuseppina ha detto:

      Mi chiamo Giusy, ho un problema abbastanza fastidioso, ho uno spasma facciale. Dopo tanto ho trovato un medico che mi ha prescritto la cura, punture di botulino ogni tre mesi. E’ la seconda seduta che faccio ma secondo me è peggiorata, ho l’impressione che mi sta modificando il viso. Quando mangio o rido la bocca me la vedo storta. Ho 64 anni e sono appena andata in pensione

  30. Avatar Giusy ha detto:

    Salve dottore, ho un problema con mia madre….un’arteria cerebrale deviata che preme i centri dei bulbi nervosi e provoca continue sincopi che stanno indebolendo il cuore. E’ stata a Verona ma hanno detto che l’intervento non si può fare perché rischierebbe la vita al 90%. Vorremo un ulteriore consulto

  31. Avatar Nunzia mangiacapre ha detto:

    Buongiorno dottore, sono la moglie di Rodolfo, appena 40 e caratterialmente un vulcano di buona volontà e tanta voglia di fare. Da aprile ormai la sua ernia L4 L5 – L5 S1 lo sta bloccando ogni ora sempre di più e dopo due ozonoterapia e tutti i tipi di cortisone, che tra l’altro stanno peggiorando la sua steatoepatite da sindrome metabolica, non so più cosa fare. La scrivo in preda alla disperazione più totale per chiederle un consulto, perché sebbene si parli di operazione….non so che strada prendere e ho tanta paura. Solo ad ottobre 2018 era disponibile un consulto con ns professore Bucciero di ospedale Pineta Grande. Grazie

  32. Avatar ALFIO EROS SPEZIALE ha detto:

    Buongiorno dottore, mio figlio 17enne ha un problema al piede, ovvero non lo sente per niente e il mio neurologo dice che si tratta dello schiacciamento del nervo che parte dal laterale del ginocchio. Oltre alle punture mi dice di farlo stare fermo un anno, il che ha gettato nello sconforto mio figlio.
    Chiedo se possibile un appuntamento quanto prima per cercare di risolvere il problema.
    Lascio il mio numero di cellulare per poter essere ricontattato
    Speziale Alfio
    Grazie

    • Avatar ANTONIO BARIO ha detto:

      mi scusi professore,sono un medico e la fidanzata di mio figlio è stata operata una prima volta per una cisti dermoide nel 2011;la cisti si è riformata con un diametro di circa 4,5 cm.nel corpo calloso,al momento provocando solo violente cefalee ed una sola volta parestesie all’arto inferiore. che fare? Antonio Bario

  33. Avatar Falco Giuseppe ha detto:

    Buona sera Prof. Olivi,
    nel 2012 sono stato operato di 3 ernie tra L3/La L4/L5 L5/S1 mit hanno operato 2 settimane dopo che ho avuto il Piede sinistro cadente da allora il piede non sie è più ripreso.
    La mia situazione non mi dà pace perché sono un tipo molto attivo e con il mio handicap non riesco a svolgere bene le faccende quotidiane.
    Volevo sapere se c’è una minima speranza o definitivamente devo vivere con la mia situazione. In attesa di una sua risposta le porgo i miei più distinti saluti

  34. Avatar Sandra Costa ha detto:

    Vorrei un suo recapito urgentemente

  35. Avatar Arbore ha detto:

    Buona sera prof, sono il padre di un pugile di 19 anni. Premetto che il pugilato è tutta la sua vita e sono disperato perché facendo una rm hanno riscontrato un piccolissimo angioma cavernoso nell’ambito di un’anomalia di sviluppo venoso. Volevamo sapere se c’è un modo per eliminare questa malformazione. E’ molto importante, la prego prof, aspetto con ansia sue notizie. Grazie mille

  36. Avatar Lagetto claudio ha detto:

    Salve prof. Chi le scrive è Claudio Lagetto.. A papà e stata diagnosticata una grave osteofitosi del tratto cervicale.. Mi dicono inoperabile… Io sono un collega ginecologo e lavoro presso l’ospedale di Gallipoli. Sono 4 mesi che combattiamo con terapie farmacologiche ma senza beneficio.. Lei mi potrebbe aiutare? La ringrazio anticipatamente….

  37. Avatar Cesare Galassi ha detto:

    Buona sera professore, ho 40 anni, in seguito a incidente stradale, da 26 anni convivo con la colonna deviata, causandomi dolori lancinanti e problematiche varie nella vita di tutti i giorni!!! Domanda: è possibile ritornare alla normalità con un intervento chirurgico??? Cordialmente Cesare

  38. Avatar Giovanni ha detto:

    Buongiorno prof. Olivi, chiedo cortesemente cosa fare. Ho fatto una risonanza magnetica al tratto cervicale. Risultato tre ernie cervicali c3 c4 posteriore mediana paramediana dx in parte intraforaminale con impronta sul midollo c4 c5 discreta ernia mediana paramediana dx che impegna x più di un terzo di diametro intero post. Del canale verteb. È impronta il midollo cervicale. C5 c6 ernia posteriore mediana paramediana sx con impronta sul midollo c6 c7 ernia posteriore mediana paramediana sx in parte intraforaminale con impronta sullo spazio subaracnoideo anto. Il canale verteb appare ridotto da c3 a c7. Normale morfologia e segnale del midollo cervicale. Cosa devo fare? Mi si prospetta un intervento complesso, grazie

  39. Avatar Giovanni ha detto:

    Buonasera prof. Alessandro OLIVI, mio fratello dal mese di dicembre 2016 ha male alla colonna vertebrale, ha fatto diverse cure farmacologiche senza risultato. Ultimamente la malattia è peggiorata, è aumentata la sofferenza e cammina in una posizione innaturale (è curvo e piegato in avanti). il 07 marzo 2018 ha eseguito una RM RACHIDE LOMBO SACRALE, la quale cita: L’indagine, eseguita con TRM settoriale da 0.25 T secondo i piani assiale e sagittale con Tecnica T1 SE, T2 FSE e STIR, ha fatto apprazzare:
    – lieve scoliosi lombare destro-convessa; minima listesi anteriore di L4 su L5;
    – segni di spondilosi; nodi intraspongiosi a carico delle limitanti somatiche di L4 e contrapposte in L1-L2 ed L2-L3;
    fenomeni di degenerazione/disidratazione discale diffusi;
    – bulging dei dischi in L1-L2 ed L2-L3;
    protrusione ad ampio raggio del disco in L4-L5 la quale, congiuntamente all’ipertrofia dei legamenti gialli, determina riduzione in ampiezza del canale vertebrale;
    – protrusione ad ampio raggio posteriore del disco in L5-S1;
    cisti radicolari in corrispondenza di S1 ed S2;
    – non evidenti alterazioni di segnale a carico del cono midollare.
    Mio fratello è nato nel 1944.
    E’ il mio unico fratello, sono preoccupato, può aiutarlo? Sono disposto a venire a trovarla.
    Grazie per la sua cortesia.
    Giovanni RUSSO

  40. Avatar antonella ha detto:

    Buongiorno prof Olivi, vorrei un suo parere. Da poco mi è stato trovato un cavernoma cerebrale che ha sanguinato al suo interno, si trova in temporale sinistro..cosa fare? Cmq già operata nel 2000 sempre la stessa patologia al nervo ottico sinistro, ho tanta paura .. grazie in anticipo ..

  41. Avatar Damiano ha detto:

    Salve Prof. Alessandro Olivi, le scrivo in merito ad una ernia al disco esplusa L4-L5 (diametri in saggitale di 16*7 mm) in appoggio sul sacco durale ed estesa in sede mediana paramediana dx lungo il muro posteriore di L5, che impegna il relativo recesso laterale con possibile conflitto con la radice omolaterale di L5 riscontrata il 11/01/18 in sede di risonanza magnetica. Molto probabilmente il trauma è accaduto il giorno 04/01/18. Soffrivo già di ernia al disco (non espulsa) e anche in questo caso ho curato il dolore che sentivo con punture di Voltaren e Bentalan. La mattina del 6 già non avvertivo alcun dolore, ma dopo un oretta che mi sono alzato, ho avvertito un dolore lancinante (tipo crampo) alla tibia poi passato dopo un quarto d’ora circa. Lo stesso evento si è poi ripetuto il giorno 7 e dopo un paio d’ore, mi sono accorto che zoppicavo leggermente e non muovevo più il tibiale anteriore e non riuscivo a stare sui talloni.
    Preoccupato sono andato al pronto soccorso e ho iniziato una serie di visite tra cui la R.M. dove mi hanno riscontrato quanto sopra… una ecografia alla tibia che non ha rilevato nulla di anomalo e tra qualche giorno dovrei sottopormi ad una elettromiografia. Le scrivo perchè il neurologo che mi ha preso in cura, spinge ad operarmi urgentemente per rimuovere la compressione.
    Non ho paura dell’operazione, ma le chiedo se veramente è così urgente e se rischio veramente di non recuperare più la funzionalità del tibiale anteriore.
    Sto facendo delle cure fisiatriche, cyclette tutti i giorni e elettro-stimolazione per vedere se riesco a recuperare diversamente e quindi avrei bisogno di più tempo…. il muscolo ora lo sento un più teso (Anche se ancora molto molto debole, ma non so se è una illusione solo perchè stimolato elettricamente).
    Molti mi hanno anche detto (medici compresi) che ci sarebbe la possibilità che l’ernia venga riassorbita e la compressione termini in modo naturale.
    Le premetto (non so se ha valenza) che soffrivo già da decenni della sindrome delle gambe senza riposo, ma dal giorno del trauma, non ho più problemi, dormo benissimo la notte e mi sveglio pieno di forza.. tranne in alcuni casi proprio sporadici non sento nemmeno il classico dolore sciatico alla gamba.
    Mi piego bene e tocco perfettamente le punte del piede (anche oltre… sono sempre stato molto elastico). Solo oggi avverto un po di calore in corrispondenza all’altezza dell’ernia. Sto terminando una cura di cortisone (il mio medico mi ha prescritto per due settimane una puntura al giorno di bentalin da 4 mg e da domani per una settimana punture di bentalin da 1,5 mg.
    Il fisioterapista il giorno 22 mi ha prescritto in aggiunta 2 compresse di Nicetile per 60 gg e strarvit (una bustina per 30 gg) + 10 sedute di elettrostimolazione in territorio SPE a DX (Il suo referto è stato: Sciatalgia Dx da EDD con deficit periferico TA e ECD a Dx, cammino con steppage a DX)…
    Le chiedo gentilmente se posso terminare le cure e quanto tempo ho per decidere prima che il danno sia irreparabile.
    In attesa, la ringrazio moltissimo.

  42. Avatar Maria Caminiti ha detto:

    Salve sono una mamma di 39 anni, e da qualche settimana mi hanno diagnosticato una siringomielia congenita, ma la cosa strana è che non si trova dietro la nuca…dove di solito dovrebbe…ma al centro della colonna…mi dicono di stare tranquilla…ma la mia paura è che tra qualche anno mi ritroverò paralitica senza potermi occupare dei miei due gioielli…vorrei chiedere se è possibile un consulto da parte sua..
    grazie

  43. Avatar Stefano Corrias ha detto:

    Buongiorno prof. Olivi, vorrei sapere se lei può seguire un caso di un ragazzo di 16 anni. Francesco combatte con un tumore cerebrale da alcuni anni, ultimamente la situazione si è complicata ulteriormente. Spero di avere una risposta. Anticipatamente ringrazio.

  44. Avatar francesco ortuso ha detto:

    Ho ernie discali da circa 25 anni, ma da 5 anni dolori sempre continui e senza poter lavorare più. In questi 5 anni sto provando tutte le procedure: infiltrazioni ecoguidate, ozono-terapia, fisioterapia e terapie di tutti i tipi, ma niente di meglio. Sto uscendo pazzo. Ho 50 anni, ho bisogno di aiuto, mi dicono i neurologi che è inutile operare, che non risolvo, ma cosa devo fare?

  45. Avatar Fabiana ha detto:

    Salve prof. Olivi, le scrivo con la disperazione più totale. Mio figlio ha 20 anni, abbiamo scoperto che ha un angioma venoso e arterioso vicinissimo alla colonna vertebrale. Non so come fare, mi hanno detto che l’intervento è molto rischioso perché l’angioma si trova vicino alla parte lombare. Vorrei fare una consulenza con lei, so che è un luminare

  46. Avatar Marianna ha detto:

    Buonasera Prof.Olivi, Le chiedo con tutto il cuore un aiuto per mia madre.. abitiamo a Roma e siamo già stati da 2 professori di cui evito di dire il nome per rispetto…ma senza alcun risultato. Ha sempre sofferto di dolori alle ossa e ormai da quasi 5 mesi è a casa con un dolore sotto l’inguine… fa letto divano e viceversa! Deambulatore in casa e carrozzina x andare a fare visite! Sì, mia madre ha 79 anni, MA non per questo deve soffrire perché anziana!!! Non so, mi sembra che arrivato ad un certo punto, buttino tutti la spugna dando la colpa all’annite… come la chiamo io!! Non è giusto!!! Quando si va privatamente, sperando in qualcosa in più, allora perché la parcella non è dimezzata… Sì perché mi sembra che quando si tratta di anziani non ci sia tanto interesse! Ho sentito molto parlare di Lei e vorrei porre alla sua attenzione l’ultima risonanza e per la precisione una frase che parla di siriengomielia e a cui tutti non prestano attenzione! Nella speranza di una sua risposta, La ringrazio in anticipo e Le auguro un buon lavoro. Moltoni Marianna

  47. Avatar Antonio Sanzi ha detto:

    Preg.mo Prof. Olivi, so con certezza che Lei è il migliore neurochiriurgo in Italia e di fama mondiale e perciò Le chiedo un incontro per un consulto su di un probabile intervento alla testa per una aneurisma intatta che qui in Calabria hanno dichiarato molto difficile da operare e con poche probabilità di riuscita del medesimo intervento, trattasi di mia sorella e poiché a Lei è riconosciuto salva la vita, chiedo formalmente e per favore un consulto per avere notizie e spiegazioni certe su questa aneurisma intatta. In attesa di una risposta nel ringraziarLa per l’attenzione concessa cordialmente La saluto

  48. Avatar Nistor Constanta ha detto:

    Salve. Sono operata due volte de Hernie di disco l1s5 una volta a sinistra e alta volta a destra a 5anni de differenza e adesso mi è uscito un’altra sulla destra con dolori fortissimi sulla gamba. Vorrei dei consigli se fare l’intervento o se ci sono delle cure per evitare l’intervento. Posso avere un appuntamento con voi, per favore? Aspetto una sua risposta, grazie. Distinti saluti.

  49. Avatar Manuela ha detto:

    Buon giorno professor Olivi: secondo Lei qual e’ la migliore cura per la diplegia spastica?
    Grazie

  50. Avatar Pezzino Antonino ha detto:

    Sono stato operato dal dottore Faccioli di Verona.
    Gli interventi:
    Stenosi lombare tra la quinta e sesta a maggio del 2009
    4 stenosi cervicali nel novembre dello stesso anno.
    Inutile dire che soffro parecchio per la stenosi lombare.
    Vorrei sapere se inviandole una risonanza magnetica potrebbe vedere se c’è una possibile soluzione.
    Dimenticavo la mia data di nascita: 13-06-1939

  51. Avatar Simona ha detto:

    Buon giorno Prof. Olivi, sono Simona Ponticelli, ho 35 anni. Volevo sapere come posso mettermi in contatto con lei, ho due ernie al c5 c6 e non mi permettono di vivere. Come posso fare? Mi può aiutare? Nell’attendere una sua risposta le porgo i miei cordiali saluti

  52. Avatar valeria ha detto:

    Volevo sapere se le è mai capitato di operare l’Amigdala per la manipolazione dei neuroni a scopo psicoterapico.
    Grazie

  53. Avatar Rina ha detto:

    Salve dott. Olivi, ho 54 anni, sono stata già operata all’ernia c5 c6. Ho una protesi al titanio e ho altre ernie che mi fanno male. Mi può aiutare? Come posso fare? Grazie.

  54. Avatar Vittoria rosa ha detto:

    Buongiorno, vorrei sapere come mettermi in contatto col professore Olivi. Mio marito 3 anni fa è stato colpito da un ictus, ma adesso sembra che stia peggiorando. Scrivo dalla Sicilia, spero in una risposta. Grazie

  55. Avatar Mirela Roxana Turbatu ha detto:

    Sono una donna di 44 anni con più ernie: cervicale, lombare e ombelicale. Non riesco più a camminare e sono disperata. Lo so che lei è nr.1 in Italia e sono sicura che mi può aiutare. Ho bisogno urgente di lei, anche visite private. Non ce la faccio più, sto sempre sdraiata. Aiuto

  56. Avatar Maria ha detto:

    Buonasera, sono una signora di Foggia, ho 46 anni. Da una settimana ho un forte dolore alla spalla e dietro al collo, sono quasi completamente bloccata. Lunedì a tutti i costi farò una risonanza. Sto tamponando, ma di poco, con 3 toradol al giorno. Posso magari contattarvi per eventuale visita? Grazie anticipatamente

    • Avatar Laura ha detto:

      Buongiorno, mia figlia di anni 30 è stata operata i primi di agosto 2017 all’ernia al disco. Causa dolori alla gamba e alla schiena il 04/12/2017 ha nuovamente fatto una RM evidenziando quanto segue: normale allineamento delle vertebre lombo-sacrali piano sagittale. non si rilevano significative alterazioni morfostrutturali delle vertebre lombari. segni di interventi chirurgico a livello L5-S1 con approccio para mediano sinistra: la cicatrice operatoria è iper trofica. il disco L5 – S1 è degenerato e ridotto di spessore: a questo livello si riconosce un’ernia discale recidiva para mediana sinistra che si sviluppa in basso e che comprime la tasca della radice nervosa sinistra a livello nel recesso laterale di S1. l’ernia attuale è poco più piccola dell’ernia operata precedentemente. gli altri dischi intervertebrali lombari sono normali, senza evidenti ernie ne protrusioni. non alterazioni del cono midollare e della cauda equina. conclusione: in esiti di intervento chirurgico al livello L5 – S1 si riconosce un’ernia discale recidiva omolaterale.
      vorrebbero sottoporre mia figlia a nuovo intervento per togliere l’ernia e sostituire il disco.
      che ne pensa?
      Grazie

  57. Avatar gianfranco ha detto:

    Buongiorno dott. Olivi, sono un ragazzo di 36 anni con dei problemi alla schiena: ernia del disco, due vertebre schiacciate. Vorrei dei consigli se fare l’intervento o se ci sono delle cure per evitare l’intervento. Aspetto una sua risposta, grazie. Distinti saluti

  58. Avatar Nicola ha detto:

    Buongiorno prof, vorrei dei consigli su un problema di operazioni alla testa. Grazie

  59. Avatar Roberto ha detto:

    Ho bisogno di avere un consiglio. Ho un bimbo con la sindrome di majeswy, ha 6 aneurismi. In che centro posso rivolgermi? Anche all’estero. Grazie

  60. Avatar Maria ha detto:

    Buongiorno professore, ho gran bisogno di lei, anche di un appuntamento per una visita. Io ho mia madre che ha il parkinsonismo atipico primario, il problema è che quando mangia molto spesso gli va di traverso e qualche mese fa ha preso una bronconco polmonite abigest. Il mangiare va nei polmoni. Mi può aiutare lei per una cura? La prego di rispondermi e se posso avere un appuntamento con voi. Grazie

  61. Avatar Angela ha detto:

    Salve professore. Io dovrei essere operata di un conflitto neurovascolare x la seconda volta alla testa e ho avuto molto problemi, sono stata da tanti dottori ma tutti hanno paura di rifare l’intervento. Dottore, io ho 40 anni e 5 figli, io non posso stare così, voglio fare di nuovo l’intervento. Come faccio a contattarla? Se x favore mi può mandare il numero di telefono in privato gli spiego meglio. Mi dia una risposta cortesemente. Grazie

  62. Avatar rita ha detto:

    Buonasera, io devo essere operata per ernia cervicale fuori uscita poggiandosi sul midollo spinale. Vorrei dei chiarimenti, grazie

  63. Avatar Raffaella ha detto:

    Prof. buongiorno, mio marito ha un econdroma alla prima vertebre cervicale C1 di 18 mm Gli hanno dato tanti medicinali, a novembre l’abbiamo scoperto e tanti dottori hanno paura di operare, ma lui vive notte e giorno con il dolore e non può fare movimenti improvvisi. Voi che consiglio mi date? E’ possibile fare una visita da voi? Grazie.

  64. Avatar Camerata Marinella ha detto:

    Salve prof. Olivi, sono disperata, ho 41 anni, madre di bambini ancora piccoli. Dopo due ernie al disco l1 s5, da quattro mesi mi hanno rioperata a Catania, stavolta mettendomi sbarre e vite, e la mia vita è cambiata. Sto peggio di prima. Ho una forte sciatica alla gamba dx, a volte anche alla sx. Intorpidimento al piede, senso di stanchezza alle gambe, dolori continui. Mi hanno fatto la tac e dicono che è normale, che devo avere pazienza. Che devo fare?

  65. Avatar Luciano ha detto:

    Buona sera Prof. Alessandro Olivi, sono Ing. Luciano Fabrizi, ho 69 anni, e vivo a Modena. Le scrivo questa e-mail nella disperaziore totale. Mi sono aperato per una mielite spinale nel 2012, da allora la mia vita è stata un calvario. Sono entrato che camminavo bene e muovevo gli arti, dopo tre interventi avuti in una settimana, sono uscito in carrozzina e un polmone dx asciugato per una polmonite non riconosciuta. Lei salva la vita, mi aiuti, cosa devo fare? Mi uccido. Grazie in anticipo. Luciano ing. Fabrizi

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