Disturbi muscoloscheletrici correlati all’attività lavorativa. Progetto europeo Prevent4Work

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Milano, 19 settembre 2019 – L’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi è stato scelto quale centro di riferimento italiano per sviluppare con altri partners europei, con sede in Spagna, Danimarca e Italia, il progetto europeo Prevent4Work volto a prevenire e a gestire i disturbi muscoloscheletrici (Work Musclesckeletal Disorders – WMSD) correlati all’attività lavorativa.

L’obiettivo di Prevent4Work, progetto sviluppato nell’ambito del programma Erasmus+, è creare una rete che coinvolga il mondo accademico e della medicina, le imprese che si occupano di educazione e formazione e le istituzioni, per lo sviluppo di materiali e strumenti innovativi di e-learning su misura (audio, video, corsi online, brochure) che saranno messi gratuitamente a disposizione di tutti (pazienti, studenti, ricercatori, medici) attraverso la piattaforma mHealth e un’app dedicata, già disponibili online.

Si parte dalla compilazione di un questionario realizzato dal team guidato dal dottor Pedro Berjano, responsabile dell’U.O. GSpine4 dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi, che permette di valutare autonomamente il grado di rischio e il livello di gravità del proprio disturbo muscoloscheletrico.

Pedro Berjano

Dott. Pedro Berjano

Il questionario è, da un lato, il primo passo per il paziente per prendere coscienza della problematica, dall’altro è uno strumento prezioso per gli specialisti per acquisire una serie di informazioni che nessun esame strumentale sarebbe in grado di rilevare e costituire così anche un database che, in un futuro, permetterà di fare previsioni sull’andamento di questi disturbi.

L’OMS ha rilevato come l’insorgenza e l’aggravamento di queste problematiche, che possono interessare muscoli, tendini, ossa, cartilagini, nervi e legamenti, abbiano una correlazione, talvolta significativa, con l’ambiente e le prestazioni lavorative, con possibili ripercussioni sulla sfera professionale e personale.
I WMSD sono causati infatti da un insieme di fattori di rischio: fisici (spostamento di carichi pesanti, postura non ergonomica, ecc.) e psicosociali (stress, dolore cronico, qualità del sonno, ecc.), che necessitano di un approccio olistico finalizzato alla prevenzione delle abitudini errate.

“Prevent4Work è un progetto volto a creare valore in Europa e a costruire uno strumento di cura e analisi science-based – afferma il dottor Pedro Berjano, coordinatore italiano del progetto – L’UE crede molto in questo progetto e ha investito risorse nella creazione di un consorzio europeo, di cui il Galeazzi è partner soprattutto per la sua grande competenza tecnica e scientifica. Siamo chiamati a uno sforzo congiunto e coordinato per la costruzione di una solida base di informazioni e strumenti mirati di formazione, che potranno essere poi ulteriormente sviluppati. I disturbi muscoloscheletrici, è bene sottolinearlo, hanno un rilevante impatto non solo sociale ma anche economico: si parla del 40-50% della spesa relativa alle patologie correlate al lavoro (fonte EU-OSHA 2017)”.

Secondo un’indagine del 2017 dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) emerge che il 43% dei lavoratori europei lamenta mal di schiena, il 42% dolori muscolari al collo e agli arti superiori, in netto aumento rispetto al decennio precedente dove si attestavano rispettivamente al 25% e la 23%. I WMSD rappresentano la principale causa di assenza dal lavoro e incapacità permanente, con costi che incidono fino al 2% del PIL europeo.

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