Decadimento cognitivo, come prevenirlo. Incontro all’ospedale San Donato di Arezzo

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Dott. Alessandro Tiezzi

Arezzo, 9 ottobre 2018 – Si celebra domani, 10 ottobre, la “Giornata Mondiale della salute mentale”, in occasione della quale Onda (Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere) torna a parlare di salute mentale nelle donne. Lancia così la quinta edizione dell’(H)-Open day dedicato a disturbi psichici, neurologici e del comportamento, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce, aiutando a superare pregiudizio, stigma e paure legate alle malattie psichiche.

Le oltre 120 strutture aderenti al progetto su tutto il territorio nazionale apriranno le porte alla popolazione femminile con alcune iniziative. Anche la Asl Toscana sud est aderisce alla Giornata. Nello specifico, per la provincia di Arezzo il riferimento è l’ospedale San Donato.

Venerdì 12 ottobre, a partire dalle 17.00 nella sala Biblioteca del presidio aretino, è in programma un pomeriggio aperto alle donne per confrontarsi sul tema “Decadimento cognitivo. E’ possibile prevederlo? E’ possibile prevenirlo?”, alla presenza del neurologo Alessandro Tiezzi.

Alle partecipanti sarà distribuito un test gratuito per l’autocompilazione che potrà essere utilizzato come base della discussione. Interverranno anche alcune associazioni. I saluti saranno affidati al direttore dell’ospedale Massimo Gialli e ad un rappresentante dell’amministrazione comunale.

“Da più di sei anni il nostro ospedale è coinvolto nel progetto “Onda Bollini Rosa”, ricercando all’interno del presidio ospedaliero percorsi e soluzioni che migliorino qualità di accoglienza e di assistenza alle nostre cittadine – spiega Massimo Gialli, direttore del San Donato – Tra le iniziative costanti, c’è la promozione di eventi informativi improntati alla prevenzione di malattie, attraverso la conoscenza delle cause determinanti o mediante l’individuazione di sintomi precoci. Questa volta la proposta mi sembra particolarmente accattivante per la possibilità di testare, su se stessi con un semplice questionario, capacità di attenzione e memoria. Quindi ancora una volta invitiamo le cittadine, ma anche tutti gli uomini interessati, a partecipare. Alle associazioni, che ci affiancano quotidianamente ed operativamente, è affidato il compito di esprimere il loro punto di vista sul problema”.

“Un momento importante di consapevolezza e conoscenza che credo dovrà partire da un’analisi del tema dedicata alle donne, per poi assumere una visione a 360 gradi sulla malattia mentale che ovviamente riguarda anche gli uomini” dichiara l’assessore comunale Lucia Tanti.

L’(H)-Open day salute mentale gode del patrocinio della Società Italiana di Psichiatria (SIP), della Società Italiana di Neuropsicofarmacologia (SINPF) e della Società Italiana di Psichiatria Geriatrica (SIPG).

“I disturbi mentali – dichiara Claudio Mencacci, presidente Comitato Tecnico Scientifico di Onda – sono in aumento nelle nuove generazioni: le trasformazioni sociali e l’ipertecnologizzazione, l’aumento degli stimoli, hanno un impatto forte nell’amplificare l’esposizione a stress emotivi e affettivi. Il cervello delle nuove generazioni, perennemente stimolato da immagini e informazioni, oltre a ricevere opportunità e apprendimenti, può anche sentirsi sotto attacco. Fondamentale l’attività di prevenzione per i giovani che hanno genitori o familiari con disturbi bipolari e depressione per un adeguato screening, monitoraggio e supporto a stili di vita sani durante il periodo dell’adolescenza e della transizione alla vita adulta. Bisogna che i giovani che mostrano segni di sofferenza psichica possano essere aiutati per tempo con competenza e passione”.

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