Comunicazione medico-paziente, nuovi modelli per creare relazioni di fiducia. Convegno a Udine

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Udine, 17 ottobre 2018 – Il sano rapporto fra medico e paziente si basa sulla comunicazione chiara, efficace ed empatica. Alla luce dei cambiamenti provocati dalle nuove modalità informative (internet con il suo Dr. Google, i processi telematici, la telemedicina, l’e-health…) e da una medicina stretta fra la burocrazia e gli orari ridotti per il singolo paziente, la comunicazione troppo spesso non riceve lo spazio e il tempo che merita con la conseguenza di assistere al deterioramento del rapporto fra il sanitario e il paziente.

Gli approcci moderni per realizzare in Friuli buone pratiche di comunicazione saranno al centro del convengo organizzato dall’Ordine dei Medici di Udine per il giorno sabato 20 ottobre, in ospedale (sala anfiteatro, 4° piano) dalle 9.00 alle 16.30. Sarà questa l’occasione per aprire un confronto fra i professionisti e individuare strategie che si adeguino all’evoluzione della medicina e delle tecnologie. Proprio dal tipo di comunicazione adottata potranno derivare sia l’attinenza sia l’aderenza alle cure (ovvero le famose adherence e compliance terapeutiche) e orientare anche il positivo esito della terapia.

Gli esperti puntano a forgiare una relazione ideale che si fondi sul canale della reciprocità: né il medico, né il paziente rivestono un potere assoluto, entrambi però sono orientati alla discussione critica delle questioni al fine di risolverle insieme e/o prendere una decisione.

Il medico, ad esempio, può utilizzare alcune strategie per incentivare un dialogo: creare un’atmosfera d’apertura grazie a cui il paziente si senta incoraggiato ad esprimere il proprio punto di vista e percepisca che il medico l’ascolterà; capire quali sono i fini e le aspettative del paziente; educare il paziente sulla natura del suo problema, spiegando il punto di vista medico in modo preciso e chiaro, supportandolo con argomentazioni; capire quali sono le preferenze del paziente e incentivare i processi di negoziazione qualora il suo punto di vista differisca da quello del medico.

Ad aprire il convegno sarà il Presidente dell’Ordine dei Medici, Maurizio Rocco; seguirà una carrellata dei punti di vista degli attori coinvolti: il medico di base con Romano Paduano (medico di medicina generale), il medico ospedaliero con Carla Cedolini, il medico del pronto soccorso con il professor Sergio Intini (medico chirurgo, vicario del corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia dell’Ateneo udinese).

Dopo la tavola rotonda condotta dalla giornalista Isabella Gregoratto (dalle 10.45 alle 11.15) si passerà ad un’altra visione con il punto di vista del medico legale Carlo Moreschi; la comunicazione in ambito materno-infantile sarà trattata da Roberta Giornelli della Ginecologia dell’ospedale di Monfalcone.

Il convegno riprenderà alle 13.15 con la relazione dello psicologo Andrea Frausin, seguita dall’intervento sul processo informatico da parte del medico chirurgo Ambrogio Londero (Clinica ginecologica dell’ASUI di Udine). Chiuderà la giornata la tavola rotonda sulla buona comunicazione da adottare fra paziente e sanitario per una medicina più umana e per un risultato terapeutico più efficace.

Il tempo investito nella comunicazione è tempo investito nella salute!

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