Chirurgia ricostruttiva dell’uretra, Montevarchi ai vertici dell’Europa

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“Siamo stati scelti, insieme a due soli altri centri, per la formazione dei professionisti relativamente alla Chirurgia ricostruttiva dell’Uretra”, dichiara il dott. Giuseppe Romano, direttore della UO Urologia di Montevarchi e responsabile andrologico alla PMA di Cortona

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Marco Castigli, Giuseppe Romano e Massimiliano Maleci

Montevarchi, 2 novembre 2017 – Un polo di rilevanza europea a Montevarchi. E’ quello relativo alla Chirurgia ricostruttiva dell’Uretra, uno dei fiori all’occhiello della Asl Toscana sud est, destinato a diventare centro di formazione per conto della Società Italiana di Andrologia. Il polo è guidato da Giuseppe Romano, direttore della UO Urologia di Montevarchi e responsabile andrologico alla PMA di Cortona. In un anno sono circa 250 i casi, da tutta Italia, di intervento per restringimento o rottura del canale.

“E’ un problema importante perché si arriva al punto che, per questo restringimento, l’urina ha difficoltà a transitare e lo stesso vale per lo sperma – spiega il direttore Romano – Di solito interveniamo su ragazzi giovani che, o sono nati con questa malformazione oppure riportano il trauma in seguito a caduta o incidente”.

L’equipe di Romano può procedere con tecnica standard o sperimentale. Entrambe partono dal prelievo di tessuto dall’interno della bocca. Nel caso standard, quel tessuto viene asportato e utilizzato per la ricostruzione e l’allargamento del canale. Nella tecnica sperimentale, quel tessuto viene inviato ad un apposito laboratorio tedesco che lavora con tecniche di bioingegneria tissutale Si tratta di un lavoro completamente italiano ed effettuato in collaborazione con un laboratorio che ha sede a Dresda.

L’attività scientifica realizzata è universalmente riconosciuta dalle più autorevoli riviste scientifiche urologiche del mondo (European Urology, Journal of Urology, British Journal of Urology International, Urologia, etc.).

“E’ per questo motivo che siamo stati scelti, insieme a due soli altri centri, cioè Bari e Amburgo, per la formazione dei professionisti relativamente alla Chirurgia ricostruttiva dell’Uretra – spiega Romano – A gennaio inizieremo con i primi colleghi che, da tutta Italia, verranno ad imparare questa tecnica che, nel 90% dei casi, risolve in modo definitivo il problema. La grande sfida che abbiamo portato avanti e vinto, in base ai risultati ottenuti, è aver portato un piccolo territorio come Montevarchi, ai vertici dell’Europa. Grazie alle varie sinergie, arrivano nel nostro territorio importanti professionalità e opportunità”.

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2 Risposte

  1. Avatar Pesaresi Gilberto ha detto:

    Volevo sapere, se possibile, mi hanno operato alla vescica, prostata, e uretra, tutto bene ma l’uretra non è possibile riattaccarla. Voi siete in grado di operare l’uretra oppure devo mettermi il cuore in pace? Spero in una risposta positiva. Faccio presente che sono in grado di pagare l’intervento. Grazie.

  2. Avatar Patrizia ha detto:

    Buonasera dottore, io ho un grosso problema con mio marito che ha fatto l’inserimento dello sfintere, ma ha problemi, quando urina un fortissimo bruciore e ha continui dolori, nonostante in questo momento stia facendo la terapia del dolore. E’ un anno 1 e 8 mesi che si va avanti in questo modo e siamo esausti. Mi faccia sapere qualcosa, siamo disposti anche a venire su da lei. La ringrazio per la sua attenzione.

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