Adolescenti… sesso fornitore d’identità

ragazze-donneLa sessualità durante l’adolescenza ha aspetti polivalenti, con vari significati “misteriosi”; spesso noi adulti tendiamo a considerare solo l’aspetto erotico, dimenticando che, invece, tali aspetti sono il risultato del disegnarsi di orizzonti ben più vasti. È importante tener presente che la dimensione essenziale del vissuto sessuale dell’adolescente è legata alla domanda del chi sono io? e spesso la risposta risiede nella ricerca di una propria identità sessuale. È nell’idea scopo quindi esisto che molti giovani cercano di dare un senso alla loro esistenza.

La sessualità in adolescenza, svolge la funzione di fornire “l’identità” o, quantomeno, di organizzare l’identità; nel frattempo l’adolescente vive il disagio di un corpo che gli impone un cambiamento biologico e un cambiamento psichico con tempi che, spesso, non sono in sincronia fra di loro. Il ragazzo vive, spesso, il suo corpo come un estraneo, in continua evoluzione, modificato da leggi a lui sconosciute.

uomo-ragazzoDurante i miei incontri con i ragazzi, ho notato che si sono delineate alcune tendenze:

  1. l’età della prima volta è sempre più a “forbice”: a fare da contrappeso a quanti scelgono di avere rapporti sessuali in età sempre più precoce (anche 12 anni!), sono tanti quelli che a 25 anni sono ancora vergini. E non si tratta solo di ragazze, che si confermano decisamente intraprendenti e precoci, sono soprattutto i maschi a ritrovarsi spesso maggiorenni e illibati.
  2. Aumento delle esperienze omosessuali soprattutto femminili: almeno un rapporto saffico è stato consumato da circa il 40% delle ragazze italiane, soprattutto perché l’esperienza lesbica tra le giovanissime è ormai considerata “trendy”. Basta osservare i programmi tv e i video musicali per ritrovare molti baci e testi che inneggiano al rapporto saffico!
  3. La scoperta della tenerezza, rispetto alla passione, un ritorno ai valori affettivi e all’intimità a due. Perfino la verginità è un valore che torna di moda tra le adolescenti.
  4. Malgrado i giovani abbiano accesso a molte informazioni, la loro conoscenza in ambito sessuale è molto superficiale e spesso basata su falsi miti. Ci sono ancora adolescenti convinte di rischiare una gravidanza indesiderata con un semplice bacio o che, per evitare questo pericolo, sia sufficiente una lavanda a base di Coca-Cola!!
  5. Gli adolescenti si credono “forti e imbattibili” per cui tendono a vivere superficialmente il rischio di trasmissione di malattie sessuali. Sono invece molto preoccupanti i dati che vedono il diffondersi delle malattie veneree fra i giovanissimi. È facile pensare: “Tanto a me non succederà!”.

È importante che gli adulti consegnino ai ragazzi un’adeguata informazione sessuale e sentimentale, poiché non è solo dando il preservativo e insegnando il calcolo dei giorni fertili che si fa educazione sessuale…

La sessualità adolescenziale risponde ad un bisogno di comunicazione, è un modo per essere in contatto con l’altro; dunque, una sessualità con molti aspetti non solo sessuali ed erotici, ma anche come veicolo d’affermazione del sé e come mezzo di comunicazione e di socializzazione.

Marco Rossi

Marco Rossi

Specialista in Psichiatria. Psicoterapeuta, Sessuologo Clinico. Presidente Società Italiana di Sessuologia ed Educazione Sessuale

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