Tumore del cavo orale e prevenzione. Visite gratuite all’ospedale San Donato di Arezzo

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Arezzo, 21 settembre 2017 – È in programma venerdì 22 settembre la terza giornata per la prevenzione dei tumori del cavo orale. All’ospedale San Donato di Arezzo sono previste visite ad accesso libero dalle 8.30 alle 15.00 nella stanza 2 dei poliambulatori chirurgici. In quell’occasione sarà possibile essere visitati sia dall’otorino che dall’odontoiatra.

Non è necessario l’appuntamento, né la richiesta medica. Oltre alla visita, i medici daranno informazioni sulla prevenzione e sulle cattive abitudini che costituiscono fattori di rischio per questi tumori, come fumo, alcol, papilloma virus, cattiva igiene orale.

Da un anno l’odontoiatra e l’otorino sono sempre presenti insieme nel Gom (Gruppo Oncologico Multidisciplinare) testa-collo, in modo da offrire le cure migliori. Questo tipo di organizzazione non è realizzata in tutti gli altri GOM della toscana e rappresenta un’eccellenza in quanto consente una presa in carico più efficace del paziente.

In Italia, il tumore del cavo rappresenta il 7% di tutte le neoplasie maligne negli uomini e l’1% nelle donne. Ogni anno vengono diagnosticati circa 6.000 nuovi casi, con una mortalità a 5 anni dalla diagnosi del 70%. Il picco di massima incidenza è intorno ai 50-60 anni di età. Non a caso gli oltre 15 mila pazienti visitati in Italia nelle giornate della prevenzione 2015 e 2016 avevano un’età media di 60 anni.

Secondo quanto è emerso dagli screening effettuati, inoltre, il 33 per cento delle persone visitate è a rischio per questo genere di tumori a causa del fumo di sigaretta, il 16.4 per microtraumi delle mucose, il 12.3 per cattiva igiene orale, il 7.9 per una dieta povera di frutta e verdura, il 7.1 per alcolismo, il 6.6 per una eccessiva esposizione al sole, il 3.9 per il papilloma virus e il 3.5 per cento per l’eruzione cutanea Lichen ruber planus.

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Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. Ricordiamo a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico di base o allo specialista.

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