Società Europea di Radioterapia Oncologica. Congresso internazionale a Torino

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Torino prima sede in Italia del Congresso europeo ESTRO dopo 26 anni. Attesi più di 6.000 partecipanti da oltre 80 Paesi. Una ricaduta economica sul territorio tra i 10 e i 12 milioni di euro

donna-medici-visitaTorino, 23 marzo 2016 – A Torino, presso la sede di Lingotto Fiere e il Centro Congressi Lingotto, dal 29 aprile al 3 maggio prossimo, i massimi esperti nel campo della radioterapia oncologica di tutto il mondo si incontreranno in occasione del 35° Congresso di ESTRO (Società Europea di Radioterapia Oncologica).

Il Congresso si terrà per la prima volta in Italia dopo 26 anni. Il precedente si era svolto agli albori della Società ESTRO a Montecatini nel 1990. Torino è stata eletta città protagonista, grazie all’ottimo gioco di squadra tra la Città di Torino, Turismo Torino e Provincia, GL Events (che gestisce Lingotto Fiere e Oval) e il Centro Congressi Lingotto, che hanno saputo essere competitivi e soddisfare le richieste tecniche e logistiche di ESTRO.

Il capoluogo, scelto dal New York Times come meta ideale per una vacanza (unica città scelta in Italia), vinse nel 2014 la candidatura tra altre importanti città europee, dimostrando le proprie capacità ricettive, di accoglienza e turistiche.

Sono più di 6.000 i partecipanti attesi, provenienti da oltre 80 Paesi del mondo. Sarà un’interessante occasione di incontro tra differenti realtà internazionali e la Città, con una ricaduta economica sul territorio stimata tra i 10 e i 12 milioni di euro.

Due sono i primati già raggiunti dall’edizione torinese: numero di abstracts scientifici inviati e superficie disponibile per l’area espositiva. Numeri che dimostrano la bontà della scelta e che inorgogliscono il Comitato Organizzatore Nazionale, guidato dal prof. Umberto Ricardi, Professore Ordinario Università di Torino e Direttore della Radioterapia della AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, e dal dott. Michele Stasi, Direttore della Fisica Medica dell’AO Mauriziano di Torino.

Che cosa è ESTRO
ESTRO è un’organizzazione scientifica senza fini di lucro che contribuisce allo sviluppo della Radioterapia e dell’Oncologia per migliorare la salute dei pazienti nella cura del cancro. Con oltre 7.000 membri, europei e non, ESTRO supporta la ricerca dei professionisti della Radioterapia Oncologica: radioncologi, oncologi clinici, specialisti in fisica medica, radiobiologi e tecnici di radiologia. Durante ESTRO 35 verranno presentati i risultati di nuove ricerche condotte nei diversi scenari della radioterapia oncologica. Verrà inoltre fortemente enfatizzata l’importanza dell’approccio multiprofessionale e multidisciplinare nella moderna oncologia.

È un’occasione che coinvolge l’intera comunità e che mette in evidenza l’identità e la qualità della vita della città: “La scelta della Società Europea di Radioterapia e Oncologia di organizzare al Lingotto il trentacinquesimo congresso è una buona notizia, oltre che il riconoscimento ad una città che fa della formazione e della ricerca un tratto distintivo ed un omaggio alla comunità scientifica italiana, in particolare a quella sanitaria – sottolinea Piero Fassino, Sindaco della Città di Torino, che aggiunge – Oggi siamo dunque lieti di annunciare che tra il 29 aprile e il 3 maggio seimila medici provenienti dai 28 Paesi dell’Unione, dai radiologi agli oncologi, dai fisici ai radioterapisti, si riuniranno per diffondere innovazione, divulgare progressi, informare di scoperte indissolubilmente connesse alla salute. A Torino saranno infatti esaminati report scientifici che per la medicina hanno valore ed interesse mondiale”.

“L’acquisizione di un Congresso di tale portata non fa che confermare la vocazione congressuale di Torino nell’accogliere e nel gestire eventi della meeting industry e il ruolo strategico di Turismo Torino Convention Bureau che, sin dal 2007, ha candidato la nostra città per congressi promossi dalla ESTRO – dichiara Maurizio Montagnese, Presidente Turismo Torino e Provincia – L’arrivo di circa 6000 partecipanti da tutta Europa porta, non solo ad una ingente ricaduta economica, ma anche d’immagine a livello turistico. A tal fine tutti i partecipanti sono stati informati dell’offerta culturale della città, è stata realizzata una guida in inglese e la mappa personalizzata ed infine, ma non per importanza, Turismo Torino e Provincia sarà presente con il proprio stand informativo e di accoglienza all’aeroporto ed in sede di Congresso e realizzerà un’indagine di customer satisfaction”.

“Ospitare il prossimo congresso annuale di ESTRO nella nostra nazione è indubbiamente motivo di orgoglio per tutta la Radioterapia italiana – afferma il prof. Umberto Ricardi, Co-Chair del Comitato Organizzatore Nazionale ESTRO 2016 – Il messaggio principale che ci terrei ad enfatizzare è il seguente: la radioterapia è oggi in grado di curare il cancro sempre di più in modo sicuro! La radioterapia, disciplina medica clinica, è utilizzata con finalità curativa in numerose patologie neoplastiche. Un moderno approccio oncologico deve oggi basarsi su una vera multidisciplinarietà, con la definizione di una proposta terapeutica che miri ad essere davvero personalizzata sul singolo paziente. Grazie ai continui progressi tecnologici, la radioterapia è da considerarsi sempre più sicura in termini clinici, garantendo buona qualità di vita anche durante il trattamento e risultati oncologici analoghi a quelli ottenibili con procedure chirurgiche demolitive, preservando per contro organi e funzioni. L’innovazione tecnologica, con la sempre maggior diffusione di tecniche e metodiche estremamente sofisticate e precise, ha sicuramente già contribuito al raggiungimento degli attuali profili di cura, e non potrà che continuare ad assicurare ulteriori benefici in tale direzione. Nello scenario attuale di giusta attenzione al capitolo dei costi sanitari, gli indicatori della radioterapia in termini di costo-efficacia sono da ritenersi certamente favorevoli se paragonati a quelli di altri trattamenti oncologici. In ESTRO 2020, documento strategico di Vision della nostra Società, si afferma che entro il 2020 a ciascun paziente europeo dovrà essere garantito l’accesso al miglior trattamento radioterapico possibile, definito sulla base di una valutazione multidisciplinare ed applicato in maniera personalizzata ad ogni singolo paziente. Priorità assoluta di ESTRO è garantire il raggiungimento di tale obiettivo”.

Il programma
Il programma delle quattro giornate si apre il 29 aprile alle ore 18.00, presso l’Auditorium Lingotto, con i saluti inaugurali di Philip Poortmans, Presidente ESTRO, di Yolande Lievens e Ben Heijmen, Co-Chair del Programma Scientifico, e di Umberto Ricardi e Michele Stasi, Co-Chair del Comitato Organizzatore Nazionale.

Ai saluti seguirà la Lectio Magistralis di Christian Greco, Direttore del Museo Egizio: il tema sarà relativo al dialogo tra la scienza medica e l’Egittologia. Alla Lectio seguirà lo spettacolo della compagnia di danza atletica Kataklò, che aveva partecipato all’inaugurazione dei Giochi Olimpici di Torino 2006.

Le varie giornate congressuali avranno agende scientifiche molto dense, e, come d’abitudine, saranno suddivise in differenti tracks (interdisciplinari, cliniche, fisiche, radiobiologiche, tecniche), oltre ovviamente alle parti plenarie.

Un annuncio particolare meritano due eventi davvero molto speciali:

  • la Giornata dei Pazienti (30 aprile, ore 17.30 – 19.30, con ingresso libero), evento specificamente dedicato ai pazienti malati di cancro ed alle varie associazioni, e che vedrà la conduzione da parte della giornalista e blogger Rosanna Lambertucci e la partecipazione di testimonial della società civile;
  • la Super Run (1 maggio, ore 19), una corsa non competitiva di 5 km utile anche a sostenere una raccolta di fondi a favore di ESTRO Cancer Foundation, nella affascinante cornice della pista del Lingotto, ed a cui sono invitati a partecipare pazienti e rappresentanti della associazioni dei pazienti (ed in effetti numerosi pazienti sono già ufficialmente iscritti nei vari teams).

Il 2 maggio ci sarà, in esclusiva per i congressisti, l’apertura straordinaria del Museo Egizio. La compagnia Kataklò, grazie all’inconfondibile fusione di danza, atletismo acrobatico, mimica, humor, suoni, luci e costumi, ha l’emozionante potere di comporre scenari surreali, di creare illusioni e sfidare l’immaginazione, superando ogni confine culturale, linguistico e generazionale.

fonte: ufficio stampa

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