Medicina di precisione e sistemi sanitari, al via il progetto europeo ExACT all’Università Cattolica

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Roma, 19 marzo 2019 – Il progetto di ricerca e formazione intitolato “European network staff eXchange for integrAting precision health in the health Care SysTems” (ExACT) vedrà il suo avvio nel kick-off meeting del 20 e 21 marzo 2019 presso la sede di Roma dell’Università Cattolica. Il progetto ExACT è coordinato dalla Professoressa Stefania Boccia, e partecipato dal prof. Walter Ricciardi, Ordinari di Igiene e Medicina preventiva presso la Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Ateneo.

ExACT è risultato uno dei vincitori tra i progetti partecipanti alla call Marie Curie Research and Innovation Staff Exchange (RISE), avrà la durata di 4 anni (2019-2023) ed è finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito de programma Horizon 2020. Lo stanziamento di fondi di ricerca della Commissione Europea permetteranno i implementare nuovi distaccamenti tra i ricercatori del mondo accademico con il mondo imprenditoriale e viceversa prevalentemente nel settore della sanità Pubblica.

Questo progetto, in particolare, nasce dalla precedente esperienza del progetto “The Personalized pREvention of Chronic DIseases-PRECeDI” e dai suoi risultati definiti “storia di successo” dalla Commissione Europea. Il nuovo progetto di ExACT prevede un consorzio di 17 partner, tra cui 10 sono istituzioni accademiche e 7 non accademiche. I partner provengono da 7 paesi europei, 1 paese associato (Svizzera), a cui si aggiungono istituzioni d’eccellenza come l’Università di Stanford e la Council of Canadian Academies.

“ExACT è progetto multidisciplinare dedicato all’integrazione della medicina di precisione all’interno dei sistemi sanitari europei che ha lo scopo di formare una nuova generazione di professionisti che possano contribuire al futuro della sanità – spiega la professoressa Stefania Boccia – La medicina di precisione rappresenta un settore innovativo della ricerca con ricadute importante sia sull’assistenza sanitaria, sia a livello industriale, e i professionisti sanitari di oggi devono essere preparati a coglierne le enormi opportunità. In particolare, i temi che verranno affrontati includeranno: l’uso di big data in sanità; la definizione di nuovi curricula per le future generazioni di professionisti in ambito sanitario che includano anche la leadership; l’identificazione di nuovi modelli di engagment dei cittadini; la definizione e l’utilizzo di modelli innovativi di Health Technology Assessment (valutazione delle tecnologie sanitarie) – per le scienze omiche; la puntualizzazione degli aspetti etici, legali, sociali ed organizzativi che riguardano i diversi ambiti della medicina di precisione e la loro integrazione nei sistemi sanitari europei”.

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