Il 18% bambini nel mondo è in sovrappeso. In Italia più del doppio, 36,8%

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In occasione del 27° Congresso Annuale European Childhood Obesity Group, una delegazione di professionisti ECOG e di pediatri della SIPPS, guidati dal Presidente Giuseppe Di Mauro, tutti impegnati nella lotta all’obesità, in Udienza Generale davanti al Santo Padre per sensibilizzarlo sul tema e chiedere la Sua Santa benedizione sul lavoro che stanno portando avanti con dedizione da quasi trent’anni

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Roma, 15 novembre 2017 – Si svolge a Roma dal 15 al 17 novembre presso il Nazionale Spazio Eventi il 27° Congresso annuale dello European Childhood Obeisty Group (ECOG) per discutere di prevenzione e trattamento di obesità e sovrappeso in età pediatrica, con il patrocinio del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità e di altre 12 società scientifiche italiane ed europee tra cui la European Academy of Paediatrics (EAP), la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS), la Società Italiana dell’Obesità (SIO), la Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), la Società Italiana delle Cure Primarie Pediatriche (SICuPP), la Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza (SIMA), la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e l’Associazione Nazionale Dietisti (ANDID).

Più di 200 gli esperti accreditati, provenienti da oltre 30 Paesi e dai più prestigiosi centri di ricerca del mondo, per unire le forze e le conoscenze sull’obesità, un fenomeno complesso che ha ormai raggiunto dimensione epidemiche e che richiede un approccio multidisciplinare per la definizione di programmi e soluzioni adeguati ed efficienti.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nel mondo il 18% di bambini e adolescenti (tra i 5 e 19 anni) sono in sovrappeso o obesi. In Italia queste percentuali salgono fino al 36,8%. Per il prof. Andrea Vania, copresidente del Congresso: “Se vogliamo intervenire seriamente su questa tematica, occorre comprenderne la complessità, approfondirne i vari aspetti che la determinano, individuarne le implicazioni sociali, psicologiche ed economiche e poi agire di conseguenza. È per questa ragione che, grazie al contributo di un comitato scientifico internazionale di alto livello, abbiamo proposto un programma di ampio respiro che va dallo studio sull’origine dell’obesità all’analisi delle funzioni fisiche dei bambini obesi passando per l’analisi dei costi dell’obesità sui sistemi sanitari, le pratiche di marketing dell’industria alimentare e lo scambio di esperienze su programmi di prevenzione e trattamento”.

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Durante il Congresso l’ECOG saranno trasmessi i dati di un’indagine europea, promossa dall’organizzazione Makes Mother Matter, volta ad analizzare e capire le attitudini e i comportamenti delle mamme e delle famiglie che si confrontano quotidianamente con le problematiche del sovrappeso.

“La lotta all’obesità è una sfida gigantesca che deve diventare priorità assoluta della nostra classe dirigente – ha aggiunto la dott.ssa Margherita Caroli, copresidente del Congresso insieme al prof. Vania e pediatra della SIPPS tra i massimi esperti di nutrizione pediatrica in Europa – Il Congresso ECOG 2017 è di grande valore scientifico ma ha anche una valenza politica. Nel senso che ormai è tempo di condividere le conoscenze, le reti e le strategie di prevenzione dell’obesità con politici ed economisti. Anche se può sembrare evidente, non abbiamo ancora la sensazione che la classe dirigente abbia davvero compreso che un bambino obeso sarà molto probabilmente un adulto obeso con conseguenze devastanti non solo per il suo futuro, ma anche per il futuro delle nostre società ed economie”.

Prima dell’apertura ufficiale del Congresso, una delegazione di professionisti dell’ECOG e di pediatri della SIPPS, tutti impegnati nella lotta all’obesità, ha partecipato all’Udienza Generale del Santo Padre nel corso della quale ha avuto l’opportunità di consegnare una lettera al Pontefice per sensibilizzarlo sul tema e chiedere la Sua Santa benedizione sul lavoro che l’ECOG sta faticosamente ma con molta dedizione portando avanti da quasi trent’anni.

Queste le dichiarazioni del dott. Giuseppe Di Mauro, Presidente nazionale della SIPPS: “La presenza della SIPPS davanti al Santo Padre e al Congresso ECOG sta a significare quanto ci stia a cuore non solo curare i bambini dalle malattie, ma soprattutto poterle prevenire ed evitare che i bambini si ammalino. L’obesità è anche una malattia sociale e noi pediatri dobbiamo essere in grado di intervenire precocemente sin dai primi mesi di vita e perfino dalla gravidanza, indicando quali sono i comportamenti corretti da adottare: dall’allattamento al seno almeno fino al sesto mese alla corretta alimentazione complementare con ridotto apporto proteico, dal divieto ad assumere bevande zuccherate e gassate all’attività motoria”.

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