Federfarma Palermo: “Grazie alla piattaforma informatica di controllo, in Italia si risparmia. A Palermo non si vuole farlo”

 

FEDERFARMA PALERMO – UTIFARMA

In 60 Asp di tutta Italia si risparmia il 13% sulla spesa relativa alla distribuzione di presidi e ausili e non si registrano anomalie e truffe grazie alla piattaforma informatica fornita da Federfarma. A Palermo non si riesce a farla adottare dal servizio pubblico. Federfarma da un anno e mezzo la propone gratis all’Asp, finora non c’è stata risposta

Palermo, 15 maggio 2015 – Secondo l’ultimo Report del Politecnico di Milano presentato martedì scorso alla stampa, nelle 60 Asp italiane che hanno adottato la piattaforma informatica certificata fornita dal sindacato Federfarma per il controllo della distribuzione e dei costi dell’assistenza integrativa (pannoloni, presidi per diabetici, ecc.), nel 2014 sono stati realizzati risparmi sulla spesa pari al 13% annuo; la mancata evidenza giudiziaria di anomalie, truffe e disfunzioni nella distribuzione prova anche che questo sistema, oltre ad essere trasparente e a garantire una distribuzione più razionale e controllata, ha un effetto deterrente sui consumi.

Nella sola fornitura di presidi per diabetici, la piattaforma informatica online – che tiene traccia dei consumi e permette di dispensare solo i quantitativi effettivamente necessari e solo agli aventi diritto – ha consentito di ridurre la spesa di 47 milioni di euro in un anno, pari a 46 euro a paziente. Sempre secondo il Report del Politecnico di Milano, se tale sistema fosse adottato sull’intero territorio nazionale, il risparmio sui soli presidi per diabetici salirebbe a 100 milioni di euro l’anno.

A Palermo, invece, dove si susseguono le inchieste giudiziarie su presunte truffe nelle forniture di presidi e ausili ai danni del Servizio sanitario pubblico, l’Asp da un anno e mezzo non risponde a Federfarma Palermo che le offre gratuitamente la piattaforma informatica certificata in uso nel resto d’Italia.

Il presidente di Federfarma Palermo, Roberto Tobia, interpretando la volontà dei farmacisti di garantire la massima legalità nella fornitura dei presidi sanitari e auspicando la più ampia trasparenza nei rapporti tra Asp e farmacie territoriali, ribadisce all’Amministrazione l’offerta di fornitura gratuita della piattaforma informatica, auspicando che voglia riavviare al più presto la collaborazione instaurata col sindacato ad inizio 2014.

Federfarma Palermo lo scorso novembre ha presentato un documentato esposto alla Procura della Repubblica nel quale sono state segnalate pratiche di rimborso di presidi sanitari, duplicate ma allo stesso tempo firmate da dipendenti dell’Asp (alcuni dei quali poi sono stati coinvolti nell’inchiesta “Farmagate”), pratiche che ai controlli manuali effettuati avevano destato l’attenzione dei farmacisti.

La vicenda, quindi, avvalora l’importanza di installare tra Asp e farmacie una piattaforma informatica di controllo che farebbe puntualmente bloccare eventuali anomalie che, al contrario, potrebbero verificarsi in presenza della sola documentazione cartacea.

fonte: ufficio stampa

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