Chirurgia robotica e telemedicina: connubio strategico per il paziente all’ospedale San Giovanni di Roma

Roma, 13 gennaio 2020 – Presso il San Giovanni Addolorata di Roma da circa 3 mesi è in atto una collaborazione virtuosa tra la UOSD Chirurgia generale con tecnica robotica breve e il Servizio di Telemedicina. Con tale collaborazione si intende assicurare al paziente operato presso la nostra struttura una presa in carico che consenta una degenza più breve ed un accurato follow-up dedicato.

In sintesi la procedura applicata. Il paziente viene operato con la tecnica robotica, caratterizzata da una strumentazione tecnologica estremamente sofistica, macchinario che consente di operare con strumenti sottili e miniaturizzati in grado di riprodurre i movimenti della mano del chirurgo. Il San Giovanni è stato il primo Ospedale nel Lazio ad installare il Robot Da Vinci: dal 2007 oltre 3.000 gli interventi eseguiti.

Dopo una breve degenza l’assistito esce dall’ospedale in dimissione protetta e viene monitorato a distanza dalla propria casa grazie al servizio di Telemedicina.

Al paziente dimesso viene consegnata una strumentazione costituita da dispositivi che si collegano in modalità wireless ad uno smartphone attraverso cui vengono monitorati tutti i parametri che l’assistito invia da casa: elettrocardiogramma, pressione del sangue, glicemia, saturazione. A ciò si aggiunga la possibilità di un consulto in diretta con il chirurgo che ha eseguito l’intervento.

I vantaggi per il paziente seguito in telemedicina sono una minore degenza postoperatoria, vivere in un ambiente protetto come è il proprio domicilio e soprattutto la sicurezza e la tranquillità di essere seguito da un centro sanitario pubblico specializzato.

Ad oggi dalla Chirurgia robotica associata alla Telemedicina sono stati trattati 10 pazienti; di questi soltanto per 1, a causa dell’alterazione dei parametri inviati, si è reso necessario il rientro in ospedale.

Salva come PDF
Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. Ricordiamo a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico di base o allo specialista.

Potrebbe anche interessarti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *