In Italia oltre 4 milioni di anziani vivono soli: progetto di telemedicina e assistenza nei condomini
Roma, 13 maggio 2026 – Al via in Italia un innovativo progetto che trasforma i condomini in primi presidi di prossimità sanitaria e sociale per aiutare anziani – sono oltre 4 milioni in Italia quelli che vivono soli – e soggetti fragili, iniziativa presentata oggi nel corso dell’evento REbuild 2026 a Riva del Garda.
Grazie ad un accordo sottoscritto da Anaci (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari che gestisce in Italia 220mila condomini abitati da 20 milioni di persone) e Croce Rossa Italiana, in collaborazione con la Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) parte in tutta Italia un nuovo modello di assistenza basato su telemedicina, inclusione sociale e supporto alle persone fragili, agli anziani e a chi ha difficoltà a raggiungere strutture sanitarie tradizionali.
L’obiettivo del progetto è sviluppare, all’interno dei condomìni, degli studi professionali degli amministratori e delle sedi provinciali Anaci, veri e propri presidi territoriali gestiti da Anaci e Croce Rossa Italiana dedicati alla prevenzione, al monitoraggio e all’assistenza sanitaria di prossimità.
Attraverso strumenti di teleassistenza e il supporto di centrali operative e personale specializzato, sarà possibile effettuare controlli e monitoraggi a distanza, favorire il collegamento con medici e strutture sanitarie, supportare anziani e soggetti fragili nel percorso di cura, ridurre isolamento sociale e difficoltà di accesso ai servizi sanitari, promuovere prevenzione, qualità della vita e sicurezza abitativa.
“Come SIMA attraverso i nostri esperti metteremo a disposizione di Croce Rossa Italiana e Anaci le competenze scientifiche e di valutazione degli impatti ambientali e sanitari sulla salute e sulla qualità della vita, contribuendo alla definizione dei protocolli operativi che saranno adottati in tutte le città italiane”, afferma il presidente SIMA, Alessandro Miani.




