Cardiologia, Diabetologia ed Endocrinologia: inaugurato nuovo padiglione per le attività ambulatoriali al Sant’Orsola
Bologna, 2 ottobre 2026 – È stato inaugurato oggi il nuovo Padiglione 26 dell’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola, edificio che ospiterà le attività di Cardiologia, Endocrinologia e Diabetologia. Realizzato con un investimento di circa 12 milioni di euro di fondi PNRR in aggiunta ai fondi aziendali, per arredi e attrezzature. Sorge sull’area storicamente occupata dall’“Addarii”, già rinnovato e inaugurato al Padiglione 2. Così prosegue il percorso di crescita e sviluppo del Policlinico per 330 milioni di euro.
La nuova struttura di 3.500 metri quadrati, sviluppata su cinque livelli di cui 4 destinati agli utenti con 41 locali dedicati all’attività assistenziale e 5 stanze di Day Hospital, diventa il principale punto di accesso alle attività specialistiche delle tre discipline. Verranno erogate al suo interno 85.000 prestazioni all’anno, delle quali circa 47.000 visite e 450 interventi in Day Hospital.
Al Sant’Orsola conta anche ciò che non si vede: la nuova struttura è infatti collegata attraverso l’articolata rete di strade sotterranee agli altri Padiglioni. In particolare, il collegamento sotterraneo con l’adiacente Padiglione 23, con il quale condivide anche parte delle aree di attività, ovvero la Cardiologia, consentirà una sempre migliore movimentazione di persone e quindi pazienti ma anche personale.
All’interno del nuovo padiglione 26 si concentreranno le attività di Endocrinologia e Diabetologia e della Cardiologia. Queste ultime, grazie alla vicinanza con il Polo Cardio-Toraco-Vascolare del padiglione 23, diventano così sempre più centralizzate. La riorganizzazione degli spazi e la prossimità tra le diverse attività favoriranno lo sviluppo di modelli assistenziali innovativi e centrati sul paziente attraverso una collaborazione più stretta tra servizi e specialisti e una presa in carico integrata e continuativa. Il trasferimento di tutte le attività si completerà entro il mese di ottobre.
Tecnologie diagnostiche e biomedicali potenziate
Il trasferimento delle attività nel padiglione 26 è stato accompagnato da un investimento di 300.000 euro di fondi aziendali destinato al potenziamento delle tecnologie sanitarie e delle dotazioni assistenziali. Tra le principali novità, una postazione dedicata all’esecuzione del “tilt test”, un esame che consente il monitoraggio continuo della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca durante il passaggio dalla posizione sdraiata a quella eretta, con un investimento di 90.000 euro.
L’investimento ha inoltre consentito di attrezzare i nuovi spazi con dotazioni dedicate ai pazienti che necessitano di particolari percorsi assistenziali, comprese le persone con obesità. Tra queste: lettini bariatrici, sistemi di sollevamento pazienti, poltrone dedicate e bilance ad alta portata, pensati per garantire maggiore comfort, sicurezza e qualità dell’assistenza.
Ma non solo: il progetto per la realizzazione del nuovo Polo ha previsto anche un impegno per recuperare e rigenerare tecnologie già presenti e all’avanguardia all’interno dei nuovi spazi. Le nuove apparecchiature supporteranno le attività diagnostiche e di monitoraggio svolte nell’ambito della cardiologia, dell’endocrinologia e della diabetologia.
Attività
All’interno del padiglione 26 troveranno sede le attività dell’Endocrinologia e prevenzione e cura del diabete, guidate dal prof. Uberto Pagotto, che comprende due aree ambulatoriali: Area Ambulatoriale Endocrinologica ed Area Ambulatoriale Diabetologica.
La prima, nella prima metà del 2026, ha già eseguito più di 14.000 prestazioni tra patologie tiroidee includenti ecografie, agoaspirazioni e termoablazioni, obesità, patologie surrenaliche, disfunzioni sessuali femminili, malattie delle parotidi e malattie neuroendocrine. Circa 10.000 sono invece le prestazioni erogate nello stesso periodo dall’area ambulatoriale di Diabetologia, tra le quali almeno 2000 dedicate al diabete tipo 1.
L’Endocrinologia e prevenzione e cura del diabete è centro di riferimento per le condizioni endocrine rare, facendo parte delle reti di riferimento europee (ERN) e sede della Scuola di Specialità di Endocrinologia e Malattie del Ricambio dell’Università di Bologna, e da anni inserita tra le eccellenze mondiali dell’Endocrinologia.
“Il nuovo Padiglione 26 ci consentirà di potenziare ancora di più il servizio offerto dalla Diabetologia e dall’Endocrinologia. L’unità di sede di attività, oggi distribuite in quattro diverse collocazioni del Policlinico, e la disponibilità del Day Hospital rafforzeranno la continuità di cura, permettendoci di costruire percorsi assistenziali che oltrepassano la possibilità della sola visita ambulatoriale e di sviluppare follow-up dedicati anche ai pazienti con patologie più gravi e complesse”, commenta il prof. Uberto Pagotto, direttore dell’Endocrinologia e prevenzione e cura del diabete dell’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola.
Nel nuovo edificio saranno inoltre concentrate le attività ambulatoriali della Cardiologia, attualmente distribuite presso il padiglione 21. Nei nuovi spazi verranno concentrate le attività di elettrofisiologia, diagnostica strumentale non invasiva, laboratorio delle cardiomiopatie e il percorso dedicato all’ipertensione polmonare che solo nel 2026 hanno superato le 15.000 prestazioni. La concentrazione di queste attività in un’unica sede semplificherà l’accesso alle prestazioni promuovendo una presa in carico più coordinata e completa del paziente.
Numeri che rendono necessario disporre di spazi progettati per attività ad elevata intensità ambulatoriale e per una presa in carico continuativa delle persone con patologie croniche.
“Per chi lavora ogni giorno accanto ai pazienti, poter contare su spazi progettati attorno alle attività significa avere a disposizione un contesto più funzionale, sia per i professionisti sia per le persone che si affidano alle cure. Potenziare le attività ambulatoriali in una posizione così strategica permetterà inoltre di migliorare l’offerta delle prestazioni ed essere sempre più in ascolto delle necessità dei pazienti” commenta Emanuela Angeli, Direttrice del Dipartimento Malattie cardio-toraco-vascolare dell’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola.




