Un GPS millimetrico in sala operatoria: la neuronavigazione 3D guida gli interventi di chirurgia spinale
Genova, 18 novembre 2025 – Presso l’ospedale policlinico San Martino, nel reparto di Neurotraumatologia Spinale, guidato dalla dott.ssa Ilaria Melloni e afferente alla Clinica Neurochirurgica e Neurotraumatologica, diretta dal prof. Gianluigi Zona, gli interventi alla colonna vertebrale vengono eseguiti con l’ausilio di una nuova apparecchiatura di ultima generazione: un amplificatore di brillanza rotational 3D associato ad un sistema di neuronavigazione.
Uno strumento innovativo che permette di operare con precisione millimetrica, aumentando la sicurezza e l’efficacia delle procedure e riducendo al tempo stesso i tempi di recupero dei pazienti.
Grazie a un letto operatorio in carbonio, completamente radiotrasparente, è possibile eseguire – una volta posizionato su di esso il paziente – una scansione a 360° della colonna vertebrale. Le immagini così acquisite vengono inviate ad un sofisticato sistema di neuronavigazione, che le elabora per ricostruire un modello tridimensionale dell’anatomia del paziente.
Proiettate su uno schermo, queste immagini permettono al sistema di funzionare come un vero e proprio ‘GPS chirurgico’: l’equipe può seguire in tempo reale i movimenti degli strumenti all’interno del corpo e posizionare viti e impianti con estrema precisione.
I benefici sono molteplici: riduzione del rischio di errore durante l’intervento, minore esposizione ai raggi X per pazienti e personale sanitario – si utilizzano le immagini 3D già acquisite per pianificare e stabilire le traiettorie di inserimento delle viti – e verifica immediata del risultato chirurgico, senza necessità di TAC post-operatoria.
L’introduzione della neuronavigazione rappresenta un passo avanti importante nella chirurgia spinale, rendendo gli interventi meno invasivi, più precisi e sicuri, con evidenti benefici per la qualità di vita dei pazienti e per l’efficacia complessiva delle cure.




