Tumore al seno, il 40% delle pazienti non viene curato in modo adeguato

logo-universita-campus-bio-medico-roma

Se ne è parlato martedì 19 giugno a “Non una di meno”, l’evento dell’Università Campus Bio-Medico di Roma a favore delle pazienti oncologiche

universita-campus-biomedico-roma

Roma, 21 giugno 2018 – “Secondo recenti studi, circa il 30-40% delle pazienti con carcinoma mammario oggi non riceve un trattamento adeguato”. Nel corso dell’evento “Non una di meno”, promosso dall’Università Campus Bio-Medico di Roma e dall’Associazione Amici dell’Università Campus Bio-Medico di Roma Onlus presso il complesso monumentale del Pio Sodalizio dei Piceni, martedì 19 giugno, è stato il prof. Giuseppe Perrone, responsabile dell’Unità di ricerca di Anatomia patologica, a fornire i dati con cui la ricerca e l’assistenza sanitaria sul tumore al seno si confrontano attualmente.

“Le tipologie di carcinoma mammario attualmente conosciute sono quattro e ciascuna di esse richiede un trattamento specifico – ha spiegato Perrone – Per questo è fondamentale mettere a disposizione delle pazienti test specialistici che indichino ai medici quali siano le cure più appropriate per ciascun caso. Il test PAM 50 ad esempio, presso il nostro Policlinico Universitario permette di capire se è possibile evitare la chemioterapia, con i suoi conseguenti effetti collaterali”.

Proprio il test PAM 50, gratuito in Spagna e in Inghilterra, ma non ancora riconosciuto dal Servizio Sanitario Nazionale in Italia, è uno dei servizi sostenuti dalla serata, pensata come un inno alla bellezza femminile nonostante tutto e promossa con l’obiettivo di finanziare la Banca della Parrucca e l’assistenza estetica alle pazienti oncologiche in modo trasversale alle Unità di Chirurgia plastica e ricostruttiva del prof. Paolo Persichetti, di Oncologia del prof. Giuseppe Tonini e di Senologia del prof. Vittorio Altomare.

Salva come PDF
Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. Ricordiamo a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico di base o allo specialista.

Potrebbe anche interessarti...

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>