Trattamento e cura del linfedema. A Siena ottimi risultati conseguiti grazie al percorso dedicato

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L’AOU Senese sottolinea l’esperienza chirurgica quinquennale nell’ambito del trattamento del linfedema con centinaia di pazienti trattati

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Prof. Giuseppe Botta

Siena, 25 giugno 2016 – Ottimi risultati conseguiti negli ultimi 5 anni dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese grazie al percorso per il trattamento del linfedema, un accumulo anomalo di linfa di solito presente a livello degli arti, o per un’anomalia congenita del sistema linfatico oppure perché vengono asportate le stazioni linfoghiandolari ascellari o inguinali per ragioni di radicalità oncologica.

Al policlinico Santa Maria alle Scotte è presente un percorso di trattamento del linfedema coordinato dal prof. Giuseppe Botta, direttore UOSA Flebologia, e dal prof. Paolo Gennaro, della UOC di Chirurgia Maxillo Facciale. Il percorso si articola in diverse attività assistenziali ambulatoriali dedicate al linfedema: diagnostica specifica flebolinfologica, studio ecografico e linfoscintigrafico associato alla linfangiorisonanza magnetica, chirurgia del linfedema, percorso senologico, centro di trattamento fisico riabilitativo complesso per le pazienti oncologiche post-mastectomia.

In particolare, l’ospedale senese vanta un’attività di oltre cinque anni di chirurgia mininvasiva con oltre 200 pazienti trattati che, da ogni parte di Italia, hanno scelto Siena. Il follow-up e l’integrazione di diverse tecniche chirurgiche, la maggior parte delle quali effettuate in anestesia locale, rendono infatti il policlinico di Siena un centro di riferimento per la cura di questa patologia.

fonte: ufficio stampa

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1 Risposta

  1. Mariangela Varese scrive:

    Ho un linfedema primario.Nessuno capisce bene questa malattia rara. Tutti la attribuiscono a insufficienza venosa Non é così. A me l’hanno diagnosticata in Germania quando avevo giá 53 anni, quando già mi ero rovinata la vita, colpevolizzandomi perché le mie gambe erano in quel modo, sottoponendosi a diete inefficaci e estenuanti senza migliorare minimamente la situazione. Anche amici e parenti mi guardavano in strano modo in spiaggia ed io mi vergognavo. D’inverno ero una persona e d’estate un’altra. Difficoltà a spogliarmi davanti a chiunque , uomini o donne che fossero e medici compresi che non hanno mai capito un accidente di niente su questo problema

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