Tosse cronica, moderne tecnologie diagnostiche e terapeutiche. Nuovo Centro pneumologico a Torino

logo-ospedale-koelliker

prof-riccardo-pellegrino-pneumologia-koelliker-torino

Prof. Riccardo Pellegrino

Torino, 21 maggio 2019 – La tosse che non passa. Un problema solo all’apparenza banale che colpisce dal 7 al 18% della popolazione; 1 paziente su 10 nelle grandi città dove l’esposizione ad inquinanti ambientali ne aumenta l’incidenza.
La Sindrome da ipersensibilità alla tosse o tosse cronica (che perdura più di 8 settimane) è un disturbo tanto comune quanto complesso che può limitare sensibilmente la qualità della vita,con ricadute fisiche ma anche psicologiche e sociali.

Una condizione che sta avendo sempre maggiore attenzione all’interno della comunità medica e che trova nel “Centro malattie pneumologiche e percorso della tosse cronica”, aperto in questi giorni a Torino presso l’Ospedale Koelliker, una risposta terapeutica unica nel panorama sanitario locale.

La nuova divisione dell’ospedale si avvale di diversi specialisti in malattie dell’apparato respiratorio, otorinolaringoiatria, foniatria/logopedia e gastroenterologia che dispongono delle più moderne e complete attrezzature mediche per la diagnosi e la terapia secondo le linee guida più all’avanguardia in materia, già in vigore in Australia e negli Stati Uniti. L’accesso al Centro potrà avvenire privatamente e in convenzione con il SSN.

Il paziente, preso in carico da uno degli specialisti coinvolti nel progetto, sarà portato di volta in volta all’attenzione dei colleghi per completare il miglior percorso diagnostico-terapeutico condiviso e organizzare il corretto follow-up clinico di supporto al problema.
Il Centro è dotato dei macchinari più all’avanguardia nel mondo, grazie ai quali è possibile sottoporre il paziente ad accurati esami, non invasivi ma utilissimi per una diagnosi puntuale.

“La tosse è un sintomo (non una patologia) che può accompagnare tantissime malattie: polmoniti, bronchiti acute e croniche, asma, reflusso gastro-esofageo, pleuriti, pneumotoraci, tumori, problemi cardiologici. Anche l’assunzione di alcuni farmaci può causare tosse della durata di mesi o addirittura anni – spiega il prof. Pellegrino, Responsabile del Centro Pneumologico – Questo avviene per una stimolazione dei neurosensori localizzati nelle prime vie respiratorie e con il tempo anche di alcuni tratti del sistema nervoso centrale dove i segnali della tosse vengono trasferiti. Così la tosse può comparire anche per stimoli minori: parlare al cellulare, la variazione della temperatura dell’aria respirata, gli acari della polvere o lo smog, diventando così refrattaria ai classici trattamenti medici”.

“Data la complessità del fenomeno – continua il prof. Pellegrino – l’impegno del Centro Pneumologico dell’Ospedale Koelliker è quello di trattare il disturbo esaminandolo all’interno di una sistema polispecialistico che coinvolge il pneumologo-fisiopatologo respiratorio, lo specialista in ORL, il gastroenterologo, il neurologo, il foniatra e il logopedista. Ognuna di queste figure professionali ha il compito di esaminare l’eventuale patologia d’organo che causa la tosse cronica utilizzando le tecnologie più avanzate e di condividere i risultati ottenuti con i colleghi per formulare una diagnosi più chiara possibile, ovviamente sotto la supervisione di un responsabile che possa coordinare al meglio l’attività dell’equipe”.

Salva come PDF
Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. Ricordiamo a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico di base o allo specialista.

Potrebbe anche interessarti...

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>