Terapia intensiva respiratoria. Corso avanzato per Pneumologi

logo-azienda-usl-toscana-sud-est-arezzo

Arezzo, 19 ottobre 2016 – La pneumologia e UTIP di Arezzo, grazie alla sua esperienza pluridecennale ed agli eccellenti risultati operativi, continua a fare scuola agli Pneumologi di tutta Italia attraverso le tecniche più avanzate e moderne della Simulazione in terapia intensiva respiratoria.

Venerdì e sabato prossimi, sotto l’egida dell’AIPO (associazione italiana pneumologi ospedalieri), all’Auditorium del San Donato si terrà un Corso avanzato di simulazione in Terapia Intensiva Respiratoria rivolto a medici pneumoligi-intensivisti, finalizzato a far acquisire le competenze teorico-pratiche di terapia intensiva, da utilizzare nella gestione di pazienti critici.

Dopo una prima giornata interattiva in cui i partecipanti potranno confrontarsi con i docenti sulle tematiche più scottanti in Pneumologia Intensiva (sedazione, gestione vie aeree, ventilazione meccanica), nella seconda giornata del corso avranno modo di cimentarsi in modo intensivo in prima linea con la gestione di scenari complessi in cui dovranno trovare la strategia giusta per salvare il loro paziente critico.

La novità di questo corso consiste nella riproduzione di casi clinici molto vicini alla realtà, grazie ad un nuovo simulatore utilizzato ed in cui possono essere variati i parametri del respiro e del cuore, a secondo della terapia eseguita. Il corso si propone anche l’obiettivo di ‘allenare’ i partecipanti a lavorare in equipe curando non solo gli aspetti tecnici delle procedura da eseguire ma anche quelle non-tecniche che permettono di evitare molti errori nella vita reale.

fonte: ufficio stampa

Salva come PDF
Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. Ricordiamo a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico di base o allo specialista.

Potrebbe anche interessarti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *