Tecnologie healthcare, l’Associazione Italiana Ingegneri Clinici lancia il suo manifesto

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Dott. Lorenzo Leogrande

Roma, 20 ottobre 2017 – La centralità delle tecnologie biomediche nei processi di cura della salute è un fatto evidente agli occhi degli osservatori più attenti come anche dei cittadini e dei pazienti. Oggi più che mai il tema del governo delle tecnologie, della gestione delle reti, degli strumenti healthcare e delle prestazioni manutentive di tutto questo parco tecnologico e il suo corretto monitoraggio è garanzia di efficacia e sicurezza per pazienti e operatori.

Per questo l’Associazione Italiana Ingegneri Clinici – AIIC intende fissare, esprimere e proporre al dibattito politico e sanitario uno specifico MANIFESTO: “Gli ingegneri clinici per la sicurezza dei pazienti e per l’equilibrato governo delle tecnologie nel SSN”.

Di cosa si tratti lo illustra Lorenzo Leogrande, presidente dell’AIIC: “Il MANIFESTO si configura come espressione di nove punti irrinunciabili che pongono chiarezza nella gestione affidabile delle tecnologie per la salute, una questione che solo apparentemente riguarda gli aspetti di governo economico del sistema dell’innovazione tecnologica, ma che in realtà è requisito fondamentale per garantire ai cittadini italiani di potersi curare in completa sicurezza”.

Il documento è composto da nove dichiarazioni specifiche sulla sicurezza, sulla centralità professionale, sui livelli essenziali di prestazione tecnologica e sulle gare di outsourcing per la Gestione delle Apparecchiature Biomediche cui spesso si rifanno le centrali uniche di committenza.

“La sicurezza delle cure e la qualità dell’innovazione biomedica, gestite in stretta collaborazione e nel continuo confronto con i principali attori del sistema sanitario nazionale, considerato il ruolo essenziale che essi svolgono, sono tra le priorità dei programmi dell’Associazione Italiana Ingegneri Clinici – sottolinea Leogrande – Attualmente il futuro del settore dei servizi di Ingegneria Clinica si trova nel nostro Paese di fronte da un lato ad un reale rischio di involuzione qualitativa dovuta alla scarsa definizione del ruolo dei servizi di ingegneria clinica interni e dall’altro alla limitata regolamentazione e controllo dei servizi in outsourcing di gestione e manutenzione delle tecnologie biomediche. Tutto questo contraddice in modo lampante la direzione di marcia intrapresa a livello internazionale, in particolare dall’Unione Europea con il REGOLAMENTO (UE) 2017/745 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 5 aprile 2017, che punta a governare con sempre maggior sicurezza e precisione la rivoluzione in atto nei sistemi di healthcare grazie alle tecnologie innovative per la salute”.

Ecco sinteticamente i nove punti del MANIFESTO AIIC:

  1. SI AD UN’ITALIA IN SINTONIA CON L’EUROPA
  2. SI ALLE PROFESSIONALITA’ NECESSARIE
  3. SI ALLE DIVERSITA’ ORGANIZZATIVE
  4. SI ALLE PRECISE RESPONSABILITÀ SULLE TECNOLOGIE
  5. SI AI LIVELLI ESSENZIALI DELLE PRESTAZIONI TECNOLOGICHE
  6. SI ALLE INGEGNERIE CLINICHE INTERNE COME SERVIZI STRATEGICI
  7. SI ALLA SICUREZZA, NO ALL’OUTSOURCING PRIVO DI CONTROLLO
  8. SI AL RIGORE INTELLIGENTE
  9. NO ALLA SCONTISTICA SELVAGGIA

Conclude Lorenzo Leogrande: “Il presente MANIFESTO diviene da oggi una piattaforma di dialogo e coinvolgimento proposta da AIIC a tutto il mondo dell’healthcare nazionale. Nei prossimi mesi l’Associazione sulla base di questi 9 PUNTI IRRINUNCIABILI e QUALIFICANTI raccoglierà adesioni, condivisioni e ulteriori contributi e approfondimenti per avviare un’azione di Policy Forum destinata ad offrire ai decisori politici ed istituzionali, centrali e regionali, coerenti strumenti per sviluppare la loro azione in favore della sicurezza e qualità del SSN”.

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