Talento italiano nella lotta al cancro al seno: Airc sostiene il lavoro del ricercatore VIMM Mauro Vismara

Prof. Mauro Vismara

Padova, 21 gennaio 2026 – Mauro Vismara, ricercatore dell’Istituto Veneto di Medicina Molecolare (VIMM) e affiliato all’Università degli Studi di Pavia, è tra coloro che hanno meritato una delle borse di studio post-doc bandite nel 2025 dalla Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro.

La borsa di studio, in memoria di Federica Cipolat Mis, prevede che AIRC eroghi 35.000 euro all’anno per una durata complessiva di tre anni. Tali risorse rientrano nell’ambito dei fondi che AIRC destina annualmente a progetti pluriennali e borse di studio dedicate alla ricerca sul cancro. I progetti e le candidature a borse di studio sono selezionati tramite un rigoroso processo di “peer review” che rispetta standard internazionali.

L’obiettivo del progetto di Mauro Vismara, ricercatore post-doc nel laboratorio del prof. Lefkimmiatis presso il VIMM, è studiare il coinvolgimento della proteina RIP3 nella regolazione della morte cellulare in sistemi sperimentali di tumore al seno. I risultati ottenuti potranno così contribuire a una migliore comprensione dei meccanismi molecolari della malattia tumorale. Lo scopo principale dello studio è infatti identificare delle vulnerabilità da sfruttare per lo sviluppo di nuovi trattamenti farmaceutici contro la malattia.

Grazie al sostegno di AIRC, Mauro Vismara potrà continuare la propria attività di ricerca in Italia, presso il VIMM, uno dei pochi istituti di ricerca privati italiani ad aver superato forme contrattuali prive di tutele adeguate. Il suo rapporto di lavoro è infatti regolato da un contratto privato di ricerca subordinato, che assicura al ricercatore piena tutela sotto il profilo previdenziale, assistenziale e giuslavoristico, includendo la copertura per malattia, maternità/paternità, contribuzione pensionistica, assicurazione, ferie, permessi e trattamento di fine rapporto.

“Il sostegno che Fondazione AIRC offre ai nostri progetti e ai giovani ricercatori è fondamentale perché consente di portare avanti percorsi di ricerca pluriennali e ambiziosi sulle cause delle patologie tumorali e sulle possibili cure – ha sottolineato la Presidente della Fondazione per la Ricerca Biomedica Avanzata Giustina Destro – Questo rappresenta il primo contratto di questo tipo, attivato da VIMM grazie al sostegno di AIRC, e ne siamo particolarmente soddisfatti e orgogliosi”.

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