Struttura polifunzionale per servizi sociosanitari, inaugurazione di Casa Facca a Fiume Veneto

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Pordenone, 17 ottobre 2018 – Prima nel suo genere nel territorio di Pordenone, a Fiume Veneto si è conclusa la ristrutturazione di “Casa Facca”, diventata struttura polifunzionale per la comunità e per i servizi sociosanitari dell’Azienda Sanitaria 5, in cui sono stati realizzati due appartamenti dedicati a giovani adulti con disabilità.

Rappresenta il lascito delle tre sorelle Facca, la cui volontà è stata rispettata, visto che le benefattrici, avevano donato la casa al Comune di Fiume Veneto, affinché potesse essere utilizzata per servizi rivolti alla comunità, in particolare per le persone con disabilità.

Grazie a contributi della Regione Friuli Venezia Giulia, l’AAS 5,alla quale il Comune ha successivamente donato l’edificio, con 850mila euro, ha realizzato la struttura polifunzionale, partendo da una nuova idea dell’abitare e dell’inclusione sociale per la disabilità. 218 mila euro sono stati messi a disposizione dai Comuni che costituivano, prima dell’ UTI, l’Ambito 6.3 e, cioè Fiume Veneto, Azzano Decimo, Chions, Pasiano, Prata, Pravisdomini e Zoppola. Il progetto dimostra che la salute e le esigenze dei cittadini, soprattutto di quelli più fragili, sono al centro del sistema sanitario, partendo anche dal territorio.

La realizzazione di progetti educativi, finalizzati all’acquisizione di abilità strumentali e relazionali, per l’abitare in autonomia, proiettate verso la successiva inclusione sociale, all’interno della realtà territoriale, in contesti diversi rispetto alle strutture residenziali specificamente dedicate alle persone con disabilità, sono obiettivi portanti di Casa Facca.

Il progetto, si inserisce all’interno dell’articolato sistema di abitare sociale predisposto dalla Direzione servizi sociosanitari dell’AAS5, si collega all’esperienza di Casa al Sole di Pordenone, a quella del gruppo appartamento di Sacile, e agli spazi abitativi che saranno avviati alla Fattoria Sociale di S. Giovanni di Livenza.

“E’ una risposta, evidenzia il Dott. Roberto Orlich, Direttore dei Servizi Sociosanitari dell’Azienda Sanitaria 5, alla deistituzionalizzazione stabilita dalla Legge 112 del 2016, che prevede si debbano trovare soluzioni possibili, affinché vengano superati i concetti di istituti per persone con disabilità. Con le distinzioni che ogni caso comporta, l’idea alla base di Casa Facca e degli altri progetti, è di fare provare il percorso dell’autonomia, sapendo che qualora fosse necessario gli operatori sociosanitari, sono presenti”.

Casa Facca, si trova nel centro di Fiume Veneto, lungo Viale Trento, all’altezza di Via Ermacora, vicino alle principali infrastrutture pubbliche cittadine.

Il centro, ricostruito secondo i principi della domotica, è stato realizzato con standard pensati per consentire a persone con disabilità, di acquisire il loro pieno potenziale di abitare in autonomia nella comunità. Sono due gli appartamenti che le ognuno con quattro posti letto. Un terzo appartamento ospiterà il personale qualificato che seguirà il progetto.

E’ stata, inoltre, realizzata in adiacenza al nuovo corpo di fabbrica, una sala polivalente, con possibilità di attività aperte al pubblico e spazi dedicati a eventi e attività culturali che consentiranno una migliore integrazione tra gli ospiti di Casa Facca e la comunità. Il centro si propone di diventare un punto di riferimento per la comunità.

Nel restauro si è scelto di mantenere le facciate esterne dell’edificio che internamente è stato ristrutturato per adeguarlo alle norme antisismiche. Anche l’adozione di strumentazioni tecnologiche e domotiche di avanguardia per la compensazione sia di menomazioni motorie, sensoriali e cognitive, così come la tipologia di arredo, contraddistinguono l’immobile, dotato di aree esterne a giardino.

A Fiume Veneto, il punto di forza dell’Azienda Sanitaria 5, dal 2014, è rappresentato dall’Unità Educativa Territoriale, Nuovi Orizzonti, la prima in regione, nata per favorire lo sviluppo di capacità e dell’autonomia di giovani con disabilità precedentemente ospitati nei centri diurni e che, dal centro parrocchiale, dove finora era ospitata, troverà la sua sede proprio all’interno di Casa Facca. La UET di Fiume Veneto, si contraddistingue per la sua proficua interazione con associazioni di volontariato, Caritas e scuole materne, una vera e propria, importantissima, rete territoriale. Un’esperienza che verrà presentata a Milano, il 19 e 20 ottobre prossimi.

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