Sostanze psicotrope e sicurezza stradale, gli anestesisti chiedono nuove linee guida
A seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 10/2026 in materia di guida sotto l’effetto di sostanze psicotrope e stupefacenti, SIAARTI auspica la riconvocazione del tavolo tecnico sull’articolo 187 del Codice della Strada
Roma, 17 aprile 2026 – La Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI), in riferimento alla recente pronuncia della Corte Costituzionale concernente la guida sotto l’effetto di sostanze psicotrope e stupefacenti, auspica la riconvocazione del tavolo tecnico istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’analisi e la revisione delle criticità dell’articolo 187 del Codice della Strada. La Società partecipa a tale tavolo in qualità di componente scientifico.
La sentenza n. 10/2026 della Corte Costituzionale ha stabilito che guidare dopo aver assunto farmaci oppiacei è punibile solo se c’è un effettivo stato di alterazione psicofisica che crea condizioni di rischio per sé stessi e per gli altri utenti della strada. Questa sentenza ha evidenziato la necessità di una valutazione approfondita delle modalità di accertamento dell’influenza delle sostanze psicoattive sulla capacità di guida e richiamato l’importanza di soglie di concentrazione nei fluidi biologici definite su basi scientifiche. Va sottolineato che l’obiettivo non è indebolire le tutele per la sicurezza stradale, bensì fondare l’accertamento su criteri scientificamente solidi e proporzionati.
SIAARTI rileva che il tema richiede un approccio interdisciplinare, fondato su evidenze cliniche e neuroscientifiche, al fine di distinguere oggettivamente tra presenza residua di una sostanza nei fluidi biologici ed effetto farmacologico attivo sulla capacità di guida: una distinzione che ha rilevanti implicazioni sia per la sicurezza pubblica sia per la tutela dei diritti individuali, quale è quello di non soffrire il dolore.
SIAARTI considera pertanto il pronunciamento della Corte Costituzionale un’opportunità significativa per riprendere i lavori del tavolo tecnico in sede ministeriale e per promuovere uno studio coordinato a livello governativo, orientato a elaborare criteri chiari e basati su evidenze scientifiche per l’identificazione di condizioni di effettivo pericolo alla guida e per la salvaguardia della salute pubblica.
La Società ribadisce la propria piena disponibilità a contribuire, con le proprie competenze tecniche e quelle dei propri soci, ai lavori del tavolo tecnico, allo scopo di pervenire a un quadro normativo equilibrato che concili la sicurezza stradale con il principio di proporzionalità nell’accertamento dell’idoneità alla guida.




