Sindrome dell’ovaio policistico, nasce un ambulatorio specialistico all’A.O. San Camillo
Roma, 28 aprile 2026 – Un cambio di paradigma nella diagnosi e nel trattamento della Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS): apre presso l’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma il primo ambulatorio multidisciplinare endocrinologico e ginecologico dedicato alla patologia, con un approccio che integra la tradizionale visione solo ginecologica per mettere l’accento sulle cause endocrino-metaboliche della sindrome.
L’ambulatorio multidisciplinare, attivo all’interno dell’Unità Operativa di Endocrinologia e coordinato dal Prof. Roberto Baldelli, rappresenta il primo centro a Roma a offrire un percorso diagnostico-terapeutico per la PCOS in regime pubblico, accessibile con il solo pagamento del ticket su prescrizione per sospetta diagnosi.
La Sindrome dell’Ovaio Policistico è una delle condizioni più diffuse nella popolazione femminile in età fertile, con una prevalenza stimata tra il 10% e il 15%. Presenta diversi segni e sintomi, alcuni di natura più prettamente ginecologica – come l’amenorrea – ma nasconde cause sottostanti spesso legate a problemi di natura ormonale e metabolica, per i quali è necessaria una valutazione endocrinologica. Nonostante ciò, è ancora frequentemente interpretata e gestita come un disturbo prevalentemente ginecologico.
Il nuovo ambulatorio nasce proprio per superare e integrare questa impostazione, grazie alla collaborazione tra diverse figure professionali, mettendo al centro la paziente con una presa in carico completa – dalla diagnostica ecografica, alle terapie fino alla nutrizione – in grado di gestire tutte le manifestazioni della patologia nel breve e lungo termine.
“Secondo le più recenti evidenze scientifiche e le raccomandazioni EGOI-PCOS, la PCOS è nella maggior parte dei casi una condizione endocrino-metabolica, in cui l’ovaio rappresenta uno degli organi bersaglio e non la causa primaria del disturbo”, afferma il prof. Vittorio Unfer, Presidente dell’Associazione Scientifica EGOI-PCOS.
“Alla base della sindrome vi è spesso una condizione di insulino-resistenza e iperinsulinemia, presente in una quota significativa di pazienti, anche se non inclusa tra i criteri diagnostici delle linee guida attuali. Un elemento che contribuisce allo sviluppo delle principali manifestazioni cliniche, tra cui irregolarità del ciclo, iperandrogenismo e alterazioni endocrino-metaboliche”, spiega il prof. Roberto Baldelli, Direttore dell’UOSD di Endocrinologia.
“L’ambulatorio dedicato alla sindrome dell’ovaio policistico è importante perché consente una presa in carico strutturata e multidisciplinare delle pazienti, integrando le competenze ginecologiche ed endocrinologiche. In questo modo è possibile garantire una diagnosi più accurata, una valutazione completa degli aspetti riproduttivi e metabolico-ormonali e un trattamento mirato sulle cause della patologia, migliorando l’efficacia delle cure e la qualità di vita delle pazienti”, afferma la prof.ssa Maria Giovanna Salerno, Direttore della UOC di Ostetricia e Ginecologia dell’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini.
Su questi presupposti si fonda il modello clinico adottato dal centro, in linea con la classificazione EGOI-PCOS, che prevede un inquadramento delle pazienti orientato prioritariamente agli aspetti endocrino-metabolici e un approccio terapeutico causale.
Il percorso di cura pone particolare attenzione agli interventi sullo stile di vita, con un focus su alimentazione e attività fisica, affiancati – quando necessario – da supporto farmacologico o nutraceutico volto a migliorare la sensibilità insulinica. L’obiettivo è intervenire sui meccanismi alla base della sindrome e non esclusivamente sui sintomi, favorendo un miglioramento complessivo della salute riproduttiva ed endocrino-metabolica.
L’inaugurazione dell’ambulatorio si è svolta alla presenza del prof. Roberto Baldelli, Direttore dell’UOSD di Endocrinologia dell’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini, della prof.ssa Maria Giovanna Salerno, Direttore della UOC di Ostetricia e Ginecologia dell’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini, del prof. Vittorio Unfer, Presidente dell’Associazione Scientifica EGOI-PCOS, e del Direttore Generale Angelo Aliquò.




