Sergio Marchionne tradito dalle sigarette. Da una foto, la diagnosi dell’oncologo Tirelli

A cura del prof. Umberto Tirelli, Direttore del Centro Tumori della Clinica MEDE di Sacile (Pordenone); già Primario Oncologo dell’Istituto Tumori di Aviano

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Sergio Marchionne

Osservando attentamente alcune fotografie del compianto Sergio Marchionne in occasione della sua ultima apparizione pubblica ad una manifestazione dei carabinieri a Roma, si possono osservare alcune alterazioni del suo volto che mi fanno pensare ad una sindrome di Pancoast, dal nome di un radiologo americano degli anni ‘20, che potrebbe derivare dalla infiltrazione di un tumore dell’estremità superiore del polmone nei confronti del plesso brachiale che è un insieme di nervi che si trova vicino alla spalla e che provoca, oltre ai dolori alla spalla e ai muscoli del braccio e della mano, anche un abbassamento della palpebra destra (cosiddetta ptosi), un restringimento della pupilla destra (cosiddetta miosi) e un bulbo oculare destro incavato (cosiddetto enoftalmo) che si possono evidenziare dalle fotografie in questione.

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Prof. Umberto Tirelli

Queste considerazioni fanno pensare ad un tumore del polmone, considerando “la grave malattia” di cui era affetto da oltre un anno, secondo le dichiarazioni dell’ospedale di Zurigo, e dai trattamenti a cui veniva sottoposto in questo periodo, sempre secondo le dichiarazioni dell’ospedale, e all’intervento chirurgico al quale era stato sottoposto nelle ultime settimane al quale è molto probabilmente seguita, come complicazione dell’intervento chirurgico, una embolia cerebrale o un problema cardiovascolare che possono verificarsi in un forte fumatore come il compianto Sergio Marchionne.

Anche se è la prima volta che mi capita di formulare un sospetto diagnostico da una fotografia, è importante ricordare i danni che possono essere provocati dal fumo di sigaretta, come d’altra parte già sottolineato da un iniziale comunicazione da parte dell’Azienda e che era stato anche sottolineato dall’avvocato Grande Stevens che diceva che “era stato tradito dalle sigarette”.

Il messaggio è non fumare o smettere di fumare.

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2 Risposte

  1. Nadia scrive:

    Fumo da 35 anni circa e ora ne ho 48. B. P. C. O. diagnosticata. Se smettessi ora avrei dei miglioramenti o sarebbe inutile? Ho sempre fumato nn meno di 30 sigarette al giorno

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