Rete odontoiatrica per il trattamento delle coagulopatie congenite. Convegno al Policlinico Umberto I

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L’evento è capofila di un progetto nazionale che, in una prospettiva di cura globale, vuole garantire cure odontoiatriche specialistiche ai pazienti con emofilia

dentistaRoma, 28 settembre 2016 – Si svolge oggi presso il Salone Centrale del Policlinico Umberto I, il convegno sul primo progetto interregionale “Rete odontoiatrica per il trattamento delle coagulopatie congenite, esperienza in atto e prospettive future”. Coordinatore Scientifico, dott. Francesco Riva, direttore U.O.C di Chirurgia Odontostomatologica del Policlinico Umberto I di Roma. L’evento, con il patrocinio della Federazione delle Associazioni Emofilici Onlus (FedEmo), è capofila di un progetto nazionale che, in una prospettiva di cura globale, vuole garantire cure odontoiatriche specialistiche ai pazienti con emofilia.

Premessa
Con Decreto della Regione Lazio U0057 del 2010 Il Policlinico Umberto I è Centro di riferimento e coordinamento regionale di III livello (Hub) per i difetti ereditari della coagulazione emofilia e sindromi correlate-piastrinopatie congenite. Nel 2014 con specifica Delibera aziendale è stata istituita l’“Unità diagnosi e trattamento delle malattie emorragiche congenite MEC” (MEC Unit) nell’ambito della UOC Ematologia, guidato dalla prof.ssa Maria Gabriella Mazzucconi, allo scopo di definire ed attuare un preciso percorso clinico-diagnostico e terapeutico di tipo multidisciplinare, dove la UOC Chirurgia Odontostomatologica e la UOS Chirurgia delle Lesioni Cavo Orale sono state individuate per il trattamento odontoiatrico. Tale Unità opera in collaborazione con la FedEmo e la Associazione Emofilici Lazio (AEL) accreditata presso il Policlinico Umberto I.

Materiali e metodi
Nel corso degli anni la gestione del paziente emofilico ha subito trasformazioni e specificità. In particolare i trattamenti odontoiatrici su pazienti affetti da coagulopatie congenite richiedevano il ricovero medio di 5 giorni, per consentire l’infusione in ambiente protetto dei fattori della coagulazione. Quando il DGR 143/2006 ha introdotto i Pacchetti Ambulatoriali Complessi con la possibilità di infondere farmaci in ambiente ospedaliero protetto, PAC (PV58), le discipline CHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA e FARMACIA hanno proposto, e realizzato l’anno successivo primi nella Regione Lazio, il PAC TERAPEUTICO PER LA SOMMINISTRAZIONE CONTROLLATA DI FATTORI DELLA COAGULAZIONE, riferito ai pazienti affetti da emofilia A ed emofilia B.

Questa nuova modalità di cure permette al paziente emofilico di poter effettuare in tranquillità non solo interventi indifferibili, ma anche quelli di prevenzione (ablazione tartaro) che sono alla base di una corretta cura del cavo orale per evitare patologie quali gengivite e parodontite, la cui cura è infinitamente più costosa ed invalidante.

È stato realizzato un decalogo comportamentale dedicato ai pazienti emofilici che possono affrontare le cure odontoiatriche senza difficoltà e tensioni, e un decalogo operativo per gli odontoiatri coinvolti. Il documento ha dato vita a un “modello di cura” nel Lazio che è stato esportato anche in altre regioni, inaugurando l’8 giugno c.a. l’Ambulatorio Odontoiatrico all’interno del Centro Emofilia del Presidio Ospedaliero “Morelli” di Reggio Calabria. Entro l’anno saranno inaugurati nuovi ambulatori a Monopoli, (Regione Puglia), e Termoli (Regione Molise).

Risultato atteso e prospettive future
Uniformità delle cure odontoiatriche nei pazienti a rischio emorragico, con la disponibilità della UOC Chirurgia Odontostomatologica a far da riferimento clinico e organizzativo per ogni Centro odontoiatrico del SSN presente in altre regioni che tratta pazienti coagulopatici. L’Associazionismo come privato sociale che riunisce i pazienti emofilici (Federazione delle associazioni Emofilici Onlus) è coinvolto nell’assicurare pari opportunità a livello nazionale. La rete di collaborazione in via di incremento rappresenta per il Policlinico Umberto I un impegno di rete HUB a fornire adeguata consulenza e dove necessario anche trattamenti odontoiatrici in urgenza.

fonte: ufficio stampa

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