Raccontare la scienza nei pub. L’ospedale San Raffaele a Pint of Science

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Continua l’impegno dell’IRCCS Ospedale San Raffaele a favore della cultura della scienza con due talk di Manuela Battaglia e Roberto Furlan

Milano, 11 maggio 2017 – Dal 15 al 17 maggio, nei pub di 18 città italiane e 11 paesi in tutto il mondo, si terrà il festival internazionale di divulgazione scientifica “Pint of Science”, nato in Inghilterra con l’idea di avvicinare la ricerca ai cittadini. Partner dell’edizione Milanese è l’IRCCS Ospedale San Raffaele – una delle 18 strutture di eccellenza del Gruppo Ospedaliero San Donato – che continua il suo impegno di incontro con la cittadinanza sui temi della ricerca scientifica e del suo valore per la collettività. Un’occasione unica per farlo in un’atmosfera informale e aperta: con una pinta di birra in mano.

Oltre a sostenere il festival, che si terrà in tre diversi pub della città a partire dalle 19:00 – Santeria Paldini, Santeria Social Club e Ostello Bello Grande – l’Ospedale San Raffaele sarà presente con due scienziati d’eccezione – Manuela Battaglia e Roberto Furlan – presso l’Ostello Bello Grande accanto alla Stazione Centrale.

Lunedì 15 maggio 2017 – 19.00, Ostello Bello Grande (via Roberto Lepetit 33, Milano)
EFFETTO LAMPIONE: COSA NON SAPPIAMO SUL DIABETE
È passato quasi un secolo dalla prima iniezione di insulina in un paziente con diabete di tipo 1, eppure non conosciamo ancora la causa della malattia. La ricerca di oggi ricorda l’ubriaco della famosa vignetta, che cerca le chiavi sotto il lampione perché lì c’è luce, anche se le ha perse altrove. Si chiama così, effetto lampione, la tendenza a cercare qualcosa dove è più facile guardare, anche se non sempre è il posto giusto dove trovarla. Forse è arrivato il momento di munirsi di una torcia e incamminarsi nel buio.

Mercoledì 17 maggio 2017 – 19.00, Ostello Bello Grande (via Roberto Lepetit 33, Milano)
IL CERVELLO È UN SOCIAL NETWORK
Le neuroscienze rappresentano una frontiera di esplorazione continua, perché cercano di rispondere alla domanda più difficile: chi siamo? Qualcuno potrebbe dire che siamo comunicazione, scambio continuo di informazioni. Nel cervello la comunicazione è centrale: network di cellule nervose parlano incessantemente tra loro e con altri tessuti, utilizzando una varietà di strumenti diversi. E quando la comunicazione si guasta, come in un social network, possono nascere guai seri.

fonte: ufficio stampa

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